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Boccia: “Il 53% del nostro territorio è montagna”

stati generali

Lotta allo spopolamento, tecnologia e infrastrutture: questi i temi portanti degli “Stati Generali della montagna” oggi a Roma. Intervenuti anche la ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano e il Presidente Anas e Commissario Cortina 2021 Claudio Andrea Gemme.

“La montagna è l’Italia, lo è come il mare. Sono i simboli del nostro Paese. Il 53% del nostro territorio è montagna e noi abbiamo il dovere di far diventare la strategia della montagna, quindi la montagna, anche in Europa un punto fermo così come il mare ha condizionato molte delle politiche europee”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia, agli “Stati Generali della montagna” in corso oggi a Roma.

“È un impegno che – ha sottolineato il ministro – stiamo assumendo con questi Stati Generali oltre ad una serie di priorità che inevitabilmente devono cambiare il corso della storia”. Il ministro Boccia ha ricordato inoltre che lo spopolamento delle aree montane “è un problema molto serio e può essere combattuto con la tecnologia, l’innovazione e con gli investimenti.

L’Autostrada del Sole unì Nord e Sud nel Dopoguerra; gli investimenti, la tecnologia e l’innovazione digitale possono unire le aree di montagna e quelle interne con le aree metropolitane: perché questa è la divisione che oggi abbiamo il dovere di affrontare.

Il problema non è tra Nord e Sud ma tra aree di montagna e aree più sviluppate: questi Stati Generali ci stanno dando una visione molto chiara. Toccherà a noi passare ai fatti – ha concluso – e il Governo ha le idee molto chiare su questo”.

Presente, tra gli altri, anche la ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano, che ha ricordato che il suo obiettivo, insieme al ministro Boccia è portare nelle aree montuose “la tecnologia che può aiutare a superare alcune problematiche nel rispetto dell’ambiente e delle caratteristiche stesse dei borghi”.

Nel corso della mattinata è intervenuto inoltre il Presidente di Anas nonché Commissario di Governo per l’attuazione del piano straordinario per l’accessibilità a Cortina 2021 Claudio Andrea Gemme, che ha illustrato, tra l’altro, le iniziative legate ai mondiali di sci che si terranno a Cortina nel 2021: “Il Governo mi ha delegato, in qualità di Commissario straordinario, alla definizione di un piano degli interventi infrastrutturali relativi alla viabilità stradale.

Al fine di migliorare la viabilità da e per Cortina abbiamo previsto 37 interventi di adeguamento e messa in sicurezza della Statale 51 “Alemagna” che saranno completati entro quest’anno.

Abbiamo potenziato la struttura Anas interamente dedicata all’evento sportivo con l’obiettivo di dare ulteriore impulso ai lavori in corso, importanti anche per le olimpiadi del 2026. Abbiamo aumentato a 270 milioni di euro il piano di investimenti complessivi, con una quota dedicata all’implementazione della ‘smart road Cortina 2021’ che ha l’obiettivo di rendere più efficienti i flussi di traffico, di migliorare la sicurezza stradale e il comfort di guida”.