Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

Autostrade, in corso i monitoraggi di 587 gallerie su tutta la rete per un investimento di 70 milioni

Photo credit: Il Centro

(come riportato da Al.Le su Edilizia e Territorio)

Nelle due fasi del piano impegnate Bureau Veritas, Proger, Tecno Lab, Tecno-Piemonte, Gruppo Lombardi, Sws Engineering e RockSoil

Si stanno svolgendo a pieno ritmo i controlli di sicurezza nelle gallerie della rete di Autostrade per l’Italia, così come condiviso con il ministero delle Infrastrutture e trasporti.

Le attività di verifica attualmente in corso riguardano 587 gallerie a livello nazionale e vengono effettuate secondo i migliori standard del settore (linee guida del «Cetu», Le Centre d’Etudes Des Tunnels del governo francese, impiegate per la sorveglianza del Traforo del Monte Bianco), e utilizzando le più avanzate tecnologie disponibili sul mercato.

La prima fase del piano di sorveglianza, avviata lo scorso gennaio, viene svolta da un consorzio di società esterne specializzate in attività di monitoraggio delle infrastrutture, composto dalla multinazionale Bureau Veritas e dalle imprese di ingegneria Proger, Tecno Lab, Tecno-Piemonte. Le ispezioni sono state pianificate partendo dalle gallerie più datate, realizzate prima degli anni 80, e costruite senza impermeabilizzazione.

Sulla base dei primi riscontri effettuati, qualora necessario, vengono immediatamente effettuati gli interventi di ripristino. Le ispezioni e le verifiche preliminari di tutte le gallerie saranno concluse entro metà marzo 2020.

Sulla base degli esiti delle prime analisi, viene successivamente avviata per ognuna delle 587 gallerie una seconda fase di controlli, che consente di restituire una valutazione fortemente approfondita dello stato e delle condizioni dell’infrastruttura.

Successivamente, vengono effettuati rilievi in profondità attraverso anche l’utilizzo di tecnologie come il Georadar e il laser Scanner. Entrambe le tecnologie consentono di segnalare ai progettisti i punti su cui porre la massima attenzione nelle successive fasi e sui quali procedere con eventuali indagini specifiche di approfondimento. In contemporanea, si procede con l’acquisizione digitale e lo studio della documentazione storica della costruzione della galleria.

Una volta conclusa l’analisi di tipo strumentale e documentale, i tecnici procedono a una nuova ispezione visiva e acustica delle gallerie, con percussione a mano del rivestimento.

Questa particolare fase di sorveglianza viene svolta da un pool di società specializzate in monitoraggi e controlli delle gallerie composto dal Gruppo Lombardi, Sws Engineering e RockSoil.

Questa seconda fase di assessment in profondità sarà conclusa entro la fine del 2020. L’importo complessivo investito da Aspi solo per la realizzazione delle attività di sorveglianza delle gallerie è di circa 70 milioni di euro.