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Autostrade, completato lo scavo della galleria Santa Lucia tra Calenzano e Barberino

(come riportato da 055 Firenze)

E’ stata usata la fresa più grande mai utilizzata in Europa

Sono finiti i lavori di. Si tratta del tunnel a 3 corsie più lungo mai costruito in Europa e uno dei 5 più grandi al mondo per dimensione complessiva (lunghezza e numero di carreggiate operative).

E’ stata usata la fresa più grande mai utilizzata in Europa, che ora è fuoriuscita dal sottosuolo, dopo aver scavato ininterrottamente per 8 km nel tratto compreso tra i Comuni di Calenzano e Barberino di Mugello.

Le caratteristiche e i vantaggi dell’opera sono stati illustrati Venerdì mattina nel cantiere di Barberino di Mugello, nel corso della cerimonia di abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria. Erano presenti, tra gli altri, il Presidente e l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia Giuliano Mari e Roberto Tomasi, il Presidente e l’Amministratore Delegato di Atlantia Fabio Cerchiai e Carlo Bertazzo, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’Assessore ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli, il Sindaco Metropolitano Dario Nardella, i sindaci di Barberino del Mugello e Calenzano, Giampiero Mongatti e Riccardo Prestini.

L’investimento necessario per la realizzazione del nuovo tunnel, fa sapere Autostrade, è pari a 1 miliardo di euro, e fa parte in un più ampio piano di 7,4 miliardi di euro che interessa l’A1 nella tratta Bologna-Firenze. Il piano è già attuato per circa l’80% e non beneficia di alcuna remunerazione proveniente dal sistema tariffario. L’opera inoltre è parte dell’importante piano di investimenti sviluppati dalla Società che prevede di investire a partire dal 2020 ulteriori 14,5 miliardi di euro per il completo potenziamento e ammodernamento della rete autostradale.

Il sistema della Variante di Valico. Dal punto di vista viabilistico la “Santa Lucia” rappresenta dunque la naturale prosecuzione della Variante di Valico, nell’ambito del progetto di ampliamento dell’A1. Nello specifico, nella tratta tra Incisa e Barberino di Mugello sono attualmente in corso di realizzazione tre corsie ex novo in direzione Sud per un totale di 17,5 km, con il contemporaneo recupero delle carreggiate esistenti (a due corsie con emergenza), destinate alla direttrice Nord.

L’apertura al traffico della nuova galleria è previsto per la metà del 2021, e consentirà una significativa riduzione dei tempi di percorrenza nel collegamento Nord-Sud del Paese.

Il nuovo tunnel è stato scavato impiegando le più avanzate tecnologie e competenze ingegneristiche disponibili sul mercato. Il fornice è stato realizzato attraverso 3 anni di attività della più grande e potente fresa escavatrice presente in Europa, sia per dimensioni che per capacità di prestazione. Un macchinario del valore di 54 milioni di euro e ad altissima resa tecnologica, lungo 23 metri e dotato di una testa di scavo di quasi 16 metri di diametro, con una dimensione complessiva pari a circa 200 metri quadrati e una potenza totale di 12.000 kW. Ciò ha permesso una velocità di avanzamento delle lavorazioni superiore di ben 10 volte rispetto alle tecnologie tradizionali.

La “Santa Lucia” è dotata di un innovativo sistema di controllo dello stato dell’infrastruttura e delle condizioni del traffico: sui conci della galleria sono stati installati appositi sensori, in grado di inviare informazioni in tempo reale agli uffici della Direzione di Tronco fiorentina di Autostrade per l’Italia. Si tratta, dunque, di una galleria con caratteristiche “green and hi-tech”.

Il cantiere di Barberino di Mugello è stato uno dei primi in Italia a lavorare secondo le misure di sicurezza imposte dal Covid19.

“Finito lo scavo della galleria Santa Lucia sulla A1 tra Calenzano e Barberino di Mugello. Un altro segnale per la rinascita del nostro territorio, un monito a tutti coloro che sono impegnati per far ripartire le opere pubbliche nel nostro Paese”, commenta il sindaco di Firenze Dario Nardella.