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Viabilità Italia, nel 2019 l’esodo estivo è stato ‘intelligente’

In una nota di Daniele Garzia si legge che dai flussi di traffico analizzati emerge una maggiore tendenza a spostamenti più consapevoli e pianificati

Una variazione delle abitudini di viaggio con una maggiore attitudine a pianificare gli spostamenti in maniera più consapevole. E’ quanto emerge, in base alle prime informazioni disponibili, dai flussi di traffico raccolti da Viabilità Italia durante l’Esodo estivo appena trascorso.

La viabilità stradale

La variazione delle abitudini degli italiani è emersa sulla base dei dati relativi alla viabilità autostradale e alle principali arterie gestite da Anas. Si sono registrate giornate con traffico anche molto intenso ma scorrevole, anche grazie alle misure adottate per assicurare le migliori condizioni di mobilità, attraverso il maggior impiego possibile di unità operative h24 – su strada ma anche tramite l’assistenza remota agli utenti -, specifiche risorse tecnologiche e pianificazione dei cantieri di lavoro.

Nella nota diffusa da Viabilità Italia sono tantissimi i numeri che aiutano a leggere l’estate appena trascorsa in termini di mobilità. Anzitutto quelli relativi alle Forze dell’Ordine; Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri sono intervenuti su 20.205 incidenti rispetto ai 19.795 del precedente anno.

Sul fronte degli incidenti più gravi il numero delle vittime è cresciuto passando da 516 a 521, come anche il numero delle persone ferite, passate da 14.385 a 14.533. Un contributo non secondario è stato quello di Autogrill SpA che, lungo le proprie aree parcheggio, ha garantito un servizio di assistenza e supporto alla clientela e 8 presidi sanitari.

La mobilità ferroviaria

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario il Gruppo FS Italiane ha controllato e gestito, 24 ore su 24, la circolazione ferroviaria e monitorato i punti più sensibili della rete, tramite le proprie sale operative e con presidi di tecnici sulle linee e sugli impianti più strategici.

Durante l’esodo, nelle principali stazioni, sono stati potenziati i presidi di assistenza ed informazione alla clientela. Anche in questo caso è stato determinante il ruolo delle Forze dell’Ordine con oltre 50 mila pattuglie in stazione e oltre 11 mila a bordo treno.

Flotta aerea e prevenzione degli incendi

La Flotta aerea dello Stato è composta da 31 aeromobili tra velivoli antincendio ed elicotteri di Vigili del Fuoco, Forze Armate e Carabinieri. Da sempre impegnata nelle attività di spegnimento degli incendi boschivi, supporta le unità operative delle singole Regioni.

Sensibile l’aumento registrato per le richieste di soccorso aereo, pervenute dalle Regioni al Dipartimento della Protezione Civile, che quest’anno sono state 649 rispetto alle 169 dell’estate 2018.

Complessivamente sono stati 23 gli avvisi di avverse condizioni meteorologiche emessi dal Dipartimento della Protezione Civile, con previsioni in tempo reale, specifiche e dettagliate, in particolare per le giornate e le situazioni considerate a rischio.