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Trasporti: Camera annuncia le proposte Cnel su sicurezza stradale

In una nota del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro si legge che sono state annunciate in Aula alla Camera le proposte di legge del Cnel per migliorare la sicurezza stradale e contrastare l’aumento degli incidenti

Sono state annunciate in Aula alla Camera le proposte di legge del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro per migliorare la sicurezza stradale e contrastare l’aumento degli incidenti, cresciuti nei primi 9 mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente secondo gli ultimi dati di Polizia e Carabinieri (mancano  quelli delle polizie locali che generalmente confermano la tendenza), causati principalmente anche dalla distrazione dovuta all’uso di smartphone alla guida, dallo stato d’ebrezza o dall’uso di stupefacenti e dalla velocità eccessiva.

I testi, approvati dall’Assemblea del Cnel (relatore il consigliere Gian Paolo Gualaccini) insieme a un Quaderno scientifico curato dal prefetto Roberto Sgalla e a una nuova consultazione pubblica aperta a tutti i cittadini con l’obiettivo di accelerare la riforma del Codice della Strada, sono presentati ai sensi dell’art. 99 della Costituzione.

Le proposte di legge riguardano “Modifiche alla legislazione vigente sulla pianificazione, l’attuazione e il monitoraggio degli interventi in materia di sicurezza stradale. Costituzione della Consulta nazionale per la sicurezza stradale e per la mobilità sostenibile” (C. 2144); “Modifiche al codice della strada in materia di sicurezza del lavoro e per il sostegno del lavoro meccanizzato in agricoltura” (C. 2145); “Interventi di modifica al codice della strada per il rafforzamento dell’effettività delle prescrizioni. Protezione degli utenti vulnerabili. Controllo diffuso. Semplificazione e contenimento della spesa” (2146)”.

Alla Camera è stata, inoltre, annunciata un’altra proposta di legge del Cnel, relatore in Assemblea il consigliere Antonio Foccillo dal titolo “Programma di formazione on line per i dirigenti pubblici” (C. 2143). Solo nella X Consiliatura del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro – in particolare nel periodo compreso tra marzo e ottobre 2019 – risultato annunciati in Parlamento 11 disegni di legge del Cnel.  “La sicurezza stradale non è un obiettivo teorico ma una serie pragmatica di decisioni da assumere, di progetti da redigere, di competenze e responsabilità.

E’ una politica pubblica, che in passato il nostro Paese aveva affrontato con maggiore attenzione. A livello europeo sono ormai definiti e accettati i tre elementi fondamentali della sicurezza stradale: le infrastrutture, i veicoli, i comportamenti – dichiara il presidente Cnel Tiziano Treu – Su ciascuno di questi il Governo e il Parlamento hanno competenze e responsabilità dirette e possono, anzi devono, esercitare funzioni normative e regolatorie, con un approccio sistemico. Su questo tema il Cnel possiede un patrimonio di conoscenze e informazioni ultraventennale che può mettere a disposizione del legislatore per ridurre al più presto lo stillicidio di vittime”.