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Sicilia, primo incontro Consulta regionale per le Infrastrutture

Si è tenuto mercoledì 31 luglio a Palermo il primo incontro della Consulta regionale per le Infrastrutture, comprendente sigle sindacali, Confindustria, Ance e tutti gli attori del comparto, e finalizzata al monitoraggio degli appalti in Sicilia. L’ha convocato l’assessore Marco Falcone, alla presenza della presidente della IV Commissione legislativa ARS, Giusi Savarino, dei vertici di Anas e Rfi, per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento delle opere in fase di progettazione, di gara e quelle in corso.

“Un lavoro puntuale e attento quello dell’assessore Falcone e del Presidente Musumeci” ha dichiarato Savarino, aggiungendo che “in un solo anno il governo Musumeci ha dato una grande svolta alle infrastrutture in Sicilia. Si prevedono oltre 5 miliardi di opere entro il 2022 solo sulla linea ferrata. Inauguriamo una nuova stagione politica caratterizzata da: concretezza, trasparenza, controllo, progettazione e collaborazione istituzionale tra tute le parti sociali. La Sicilia così si pone con le carte in regola, attendiamo adesso che il governo nazionale faccia la sua parte, iniziando dai decreti attuativi del salva imprese”.

“Un primo passo al quale auspichiamo si dia un seguito nei tempi più brevi” ha commentato la Cgil Sicilia, presente alla prima riunione insieme a Fillea e Filt regionali. Ai sindacati è stato illustrato il programma della Regione riguardo alle opere stradali e ferroviarie, e in breve sarà fornito l’elenco di quelle da avviare o completare, di quelle in itinere bloccate e delle risorse disponibili per ciascuna. Tra stanziamenti europei, statali, regionali e Patto per il Sud si arriva a circa 10 miliardi di euro.