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In Italia cresce la presenza delle auto elettriche

(come riportato da Andrea Zaghi)

In 8 mesi +109%, il mercato è per il 41% monopolio dei privati

In Italia le auto elettriche sono sempre di più. Anche se in termini assoluti il loro numero è ancora piuttosto basso. Ciò che più conta, tuttavia, è il loro tasso di crescita.

Stando quindi all’analisi effettuata dal Centro Studi e Statistiche Unrae, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, in Italia le auto elettriche sono arrivate a 6.453 unità nei primi 8 mesi del 2019, facendo registrare una crescita del 109% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma coprendo solamente lo 0,5% del mercato totale. Crescono comunque i modelli immatricolati: adesso sono 26 mentre erano 22 di un anno fa circa.

Quello delle auto elettriche, è per ora un fenomeno che interessa più che altro il mercato dei privati – che rappresentano il 41% degli acquisti – e quello del noleggio a lungo termine (30,7% del totale).

L’Unrae va anche nel dettaglio della tipologia dei clienti. Si scopre così che il 72,4% delle immatricolazioni di Bev (Battery electric vehicle) sul mercato privati è realizzato da uomini, il 13,2% in più rispetto ai valori di mercato su tutte le altre alimentazioni e la fascia di età più rappresentativa è quella da 46 a 55 anni, con il 32,8% di quota di mercato (+7,4% rispetto alla quota su tutte le altre alimentazioni).

Dal punto di vista geografico, i 3/4 degli acquisti di autovetture elettriche si concentrano nel Nord del Paese, mentre la città di Roma rimane al primo posto per numero di immatricolazioni, pur riducendo la sua quota a meno della metà rispetto al 2018.

Interessante anche la categoria di auto che viene permutata: il 45% dei veicoli permutati per acquistare auto elettriche ha alimentazione diesel, il 35% a benzina. Ma fra le spinte all’acquisto di veicoli Bev, c’è anche una quota del 10% dovuta alle offerte vantaggiose che le Case automobilistiche rivolgono agli utilizzatori di Bev in occasione dell’uscita di nuove versioni del modello in uso.

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