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Europa: quadro negativo su pacchetto mobilità

Stop dal Parlamento europeo sul pacchetto mobilità, che non è passato in Commissione Trasporti. Respinti i punti su tempi di guida e salari. Spaccati su divisioni nazionali, i gruppi politici hanno adottato solo uno dei tre punti principali del pacchetto, ovvero quello sul cabotaggio, che fissa operazioni limitate nel tempo per gli autotrasportatori con un periodo di riposo dei camion, bloccando invece quello sui tempi di guida, che limita la possibilità di riposo in cabina, e quello che chiede di allineare il salario dell’autotrasportatore agli standard del Paese in cui opera.

Grande spaccatura, soprattutto geografica, sui due punti respinti: Italia, Francia e Germania, contrapposte ai Paesi dell’Europa dell’Est. Una situazione che ha visto prevalere una volta di più l’interesse nazionale sull’unità europea.

Duro il commento di Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia (FI) che sul suo profilo Facebook ha parlato di un quadro molto negativo per la battaglia alla concorrenza sleale proveniente dall’Europa dell’est: “Il ministro Matteo Salvini si è ricordato di chiedere al leader polacco se continuerà ad opporsi (oltre alla redistribuzione dei migranti) ad una vera riforma della mobilità Ue distruggendo il lavoro degli autotrasportatori italiani?”

Il rischio ora è che la partita sul pacchetto mobilità venga rinviata alla prossima legislatura.