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Autostrade del Mare: Ram, avanti sviluppo, arrivare a soluzione condivisa in Ue

Bruxelles invita Ram a collaborare affinché il tema della decarbonizzazione e di greening del settore dei trasporti sia al centro del dibattito relativo alla definizione delle priorità di finanziamento nel futuro Programma CEF 2021-2027

“Arrivare ad una base normativa comune che  permetta a ciascun Paese di incentivare lo sviluppo delle Autostrade del Mare continuando a lavorare con gli altri paesi europei e con la  Commissione affinché si trovi una soluzione condivisa”.

È l’obiettivo  di Ennio Cascetta, Amministratore Unico di Ram Logistica Infrastrutture e Trasporti che sottolinea l’importanza del Progetto  Med Atlantic Ecobonus e di come questo abbia ormai assunto una  “notevole rilevanza” per la politica estera italiana.

Quindi il tema degli incentivi è sotto l’attenzione di Bruxelles che  spinge per una soluzione unitaria: lo dimostra il recente carteggio  tra la commissaria Ue ai trasporti, Violeta Bulc e Cascetta sul  progetto Med Atlantic Ecobonus, cofinanziato dal Programma Connecting  Europe Facility (CEF), promosso dai Ministeri dei Trasporti di Italia, Spagna, Francia, Portogallo che si è concluso lo scorso dicembre. Bulc ha infatti espresso il proprio apprezzamento all’Amministratore  italiano proprio sul ‘modello d’incentivo’ invitandolo ad insistere su questa strada ma in modo condiviso insieme ai colleghi europei.  Bulc ha invitato quindi Cascetta ad intensificare il dialogo con il  nuovo Coordinatore europeo alle AdM, Kurt Bodewig ed a promuovere il  Progetto come caso studio di interesse.

Bruxelles invita Ram a collaborare affinché il tema della decarbonizzazione e di greening del settore dei trasporti sia al centro del dibattito relativo alla definizione delle priorità di finanziamento nel futuro Programma CEF 2021-2027 prendendo spunto dai  risultati del progetto Med Atlantic Ecobonus basato su approccio di incentivazione della domanda. Il tutto migliorando il mix tra risorse  finanziarie e strumenti innovati per il settore marittimo in  particolare.

“La leadership italiana nel trasporto passeggeri e merci su Autostrade del Mare – spiega poi Cascetta parlando dell’esperienza italiana –  deve essere difesa anche in considerazione del fatto che questa  rappresenta un fattore trainante dell’economia del nostro Paese. Basti guardare al 2014-2018, a fronte di una crescita del PIL pari a 4,8%,  il traffico RoRo nazionale è cresciuto del 30,6%, più velocemente di  tutte le altre modalità di trasporto. Su livelli simili anche il  trasporto marittimo di passeggeri che, nello stesso periodo, cresce  del 25,8%”.

Questi risultati grazie agli incentivi Ecobonus e Marebonus che,  approvati e potenziati negli ultimi anni e rivolti agli operatori che  hanno scelto soluzioni più green, hanno contribuito ad invertire i  trend post-crisi economica ed a rilanciare il settore del trasporto  intermodale.