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Assotrasporti chiede interventi urgenti sulla sicurezza

Sanremo, 26 novembre 2019 – “L’autotrasporto era già in crisi e il maltempo degli ultimi giorni lo sta mettendo in ginocchio. Occorrono interventi urgenti per assicurare la sicurezza degli autotrasportatori e di tutti gli utenti della strada e verifiche della stabilità delle infrastrutture. La Liguria rischia l’isolamento: è necessario sospendere i pedaggi sulle tratte autostradali utilizzabili” tuona Secondo Sandiano, Presidente Nazionale di Assotrasporti.

“La perturbazione che si è abbattuta sul nostro Paese nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 novembre 2019 ha colpito prevalentemente il nord-ovest, causando frane e smottamenti che, nei casi più gravi, hanno portato alla chiusura delle principali vie di comunicazione della regione” dice Fabrizio Civallero, Segretario nazionale Assotrasporti, evidenziando il fatto che “questa volta non ci sono state vittime, ma non si può continuare a rischiare la vita di chi è obbligato a utilizzare le infrastrutture per lavoro”.

Nella giornata di sabato 24 novembre 2019 una frana ha causato il crollo del viadotto Madonna del Monte sulla A6 Torino-Savona, sulla carreggiata in direzione Torino. Chiuso anche il tratto in direzione Savona per controlli sulla stabilità che dovrebbero concludersi entro 5-6 giorni.

Inoltre, le forti piogge hanno causato l’apertura di una voragine sul manto stradale tra Asti e Villanova in direzione Torino della A21 Torino-Piacenza. Grazie al pronto intervento dei tecnici già nella mattinata del 25 novembre la circolazione è tornata normale, con ripristino totale dell’asfalto.

Situazione analoga sulla A5 Torino-Aosta, dove il rischio di frana nel comune di Quincinetto ha causato la chiusura del tratto compreso tra Ivrea e Point Saint Martin con deviazione totale del traffico sulla strada statale, con riapertura dell’autostrada nella giornata di lunedì 25 novembre.

Ancora, sulla A26 Genova-Gravellona Toce la società autostradale ha deciso di chiudere per alcune ore il tratto tra l’allacciamento con la A10 e lo svincolo di Masone per verifiche tecniche. La viabilità, completamente interrotta alle ore 21.30 del 25 novembre, è stata parzialmente ripristinata nella mattinata del 26 novembre, con transito su una corsia per senso di marcia.

A questi gravi episodi, si aggiungono i problemi relativi alla circolazione dei treni con linee interrotte e interventi urgenti da effettuare per la messa in sicurezza.

Questo il pesante risultato della prima forte perturbazione che ha colpito la Penisola: la Liguria ha rischiato di rimanere completamente isolata e le ripercussioni per le limitazioni al traffico e il ripristino di tutte le autovie si abbatteranno non solo sulla Regione, ma anche su tutta l’Italia nordoccidentale.

Pertanto, è necessario intervenire, e intervenire in fretta. Sono necessari controlli puntuali, verifiche delle infrastrutture esistenti e ammodernamento delle stesse, perché questa ondata di maltempo non sarà la sola. Fenomeni atmosferici estremi come questi si stanno intensificando e alla prossima allerta rossa la Liguria, così come altri territori fragili, rischiano l’isolamento completo.

Di questo si parlerà nella tavola rotonda “Le ricadute sul trasporto stradale” che si terrà domani a Genova, in occasione del Move.App Expo 2019, nella quale interverranno: Luca Abatello, CEO & Founder Circle S.p.a., Marzia Cicchetti, Customer Service and Marketing Office Supervisor di PSA Genova Pra’ e l’ingegnere Davide Isola. Moderatore dell’evento Secondo Sandiano, Presidente Assotrasporti.