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Aerospazio: Toninelli e commissaria Ue il 30 a Grottaglie

Si ringrazia lo staff di Viv@voce per la foto pubblicata

In Puglia l’aeroporto di Grottaglie è candidato a spazioporto europeo per i voli suborbitali ed è già piattaforma per la sperimentazione su scala europea dei voli senza pilota a bordo

La commissaria europea ai Trasporti, Violeta Bulc, e il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, sono annunciati all’incontro del 30 maggio all’aeroporto di Grottaglie (TA) dove si parlerà del nuovo progetto dello spazioporto.

Lo scalo di Grottaglie è stato infatti candidato a spazioporto europeo per i voli suborbitali ed è già piattaforma per la sperimentazione su scala europea dei voli a pilotaggio remoto, cioè senza pilota a bordo.

L’iniziativa del 30 maggio è promossa dalla società Aeroporti di Puglia (AdP) e dal Distretto tecnologico aerospaziale (Dta).

Alla giornata, che farà il punto sul progetto relativo ai voli suborbitali da Grottaglie, per i quali la Regione Puglia già preso contatti da mesi con la compagnia americana Virgin, ci saranno anche Nicola Zaccheo, presidente Enac, Alessio Quaranta, direttore generale Enac, Giorgio Saccoccia, presidente di Agenzia spaziale italiana (Asi), Stephen Attenborough, direttore commerciale Virgin Galactic,  Antonio de Palmas, ceo Boeing (Boeing costruisce a Grottaglie nello stabilimento Leonardo due sezioni in fibra di carbonio della fusoliera del Boeing 787), Giulio Ranzo, ceo Avio, Giovanni  Soccodato, chief strategy & innovation officer di Leonardo, e Placido Torresi, comandante delle forze aree della Marina Militare.

Ai lavori anche il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il presidente di Aeroporti di Puglia (la società della Regione che gestisce gli scali), Tiziano Onesti. Per quanto riguarda il pilotaggio remoto, Grottaglie sta già lavorando a rafforzare la piattaforma europea.

Ci sono già aziende, come l’Ids di Pisa, che hanno fatto investimenti ad hoc e stanno formando il personale. Per quanto riguarda i voli aerei senza pilota a bordo, la sperimentazione è più avanzata rispetto ai voli suborbitali e dalla prossima estate comincerà a entrare in vigore il nuovo regolamento della Commissione Europea relativo a “Sistemi aeromobili senza equipaggio ed operatori terzi di sistemi aeromobili senza equipaggio” con l’aeroporto di Grottaglie confermato nel ruolo di infrastruttura tecnico-logistica per  la sperimentazione dei voli dei droni.

Il nuovo regolamento europeo, afferma a tal proposito il Distretto tecnologico aerospaziale presieduto da Giuseppe Acierno, sarà applicabile a partire da un anno dall’entrata in vigore per poi essere seguito da un periodo di transizione che consentirà a tutti gli Stati membri di adeguarsi. Per favorire il percorso di avvicinamento alla data di entrata in vigore, Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) ha deciso di istituire un periodo transitorio per favorire tutti gli operatori interessati a realizzare un percorso di avvicinamento, annuncia ancora il Distretto.

Ed è per questa finalità che Dta ed Enac, nel quadro della reciproca collaborazione, hanno organizzato nei giorni scorsi un seminario congiunto.