Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

Accordo Toyota-Eni per la mobilità sostenibile

Verrà aperta una prima “pompa ad idrogeno” a San Donato Milanese

Toyota Motor Italia ed Eni hanno annunciato l’avvio di una collaborazione per accelerare la diffusione della mobilità ad idrogeno in Italia. L’annuncio è stato dato alla fine del Giro d’Italia 2019.

L’intesa prevede una prima fase nella quale verrà semplicemente aperto un “punto di rifornimento” di idrogeno presso la nuova stazione di servizio Eni a San Donato Milanese (che è ancora in attesa di alcune autorizzazioni).

Attraverso questo primo punto vendita, Eni effettuerà la vendita di prodotti petroliferi premium combinata con la vendita di carburanti avanzati come bio-metano, idrogeno ed elettricità.

L’idrogeno disponibile nella stazione sarà a “emissioni zero” perché sarà prodotto nella stessa stazione per elettrolisi dell’acqua utilizzando energia rinnovabile.

Toyota parteciperà al progetto, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e provvedendo alla messa su strada di una flotta di 10 Mirai, che verrà rifornita nella stazione di Eni e i cui utilizzatori verranno individuati nei prossimi mesi.

Se tutto avrà successo, successivamente Eni renderà disponibile l’idrogeno in altre stazioni della propria rete.

“La stazione idrogeno a San Donato Milanese – ha spiegato Giuseppe Ricci, Chief Refining & Marketing Officer di Eni – costituisce un tassello importante nel percorso di de-carbonizzazione di Eni per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti. La mobilità sostenibile è un tema da affrontare con approccio sinergico, in cui tutte le tecnologie sono chiamate a dare il proprio contributo.

Con le stazioni idrogeno, Eni intende rafforzare ulteriormente la sua offerta di carburanti a basso impatto ambientale: in una rete di 4.400 impianti, 3.500 erogano Eni Diesel+, il gasolio che contiene anche oli vegetali esausti e di frittura e grassi animali che vengono trasformati in biocarburante nelle bio-raffinerie di Venezia e Gela, mentre circa 200 impianti erogano metano (di cui 2 GNL) e presto anche bio-metano”.