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Maltempo: Costa, piano strutturale su dissesto entro settimane

Si ringrazia lo Staff di EcodaiPalazzi.it per l’immagine pubblicata.

“Contiamo al più presto, entro alcune settimane, di uscire con il piano strutturale per il dissesto idrogeologico, strutturale perché vogliamo evitare che ci siano emergenze”.

Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Sergio Costa venerdì 9, al termine di un incontro a Palazzo Chigi a cui hanno partecipato anche il premier Giuseppe Conte, la ministra per il Mezzogiorno Barbara Lezzi, rappresentanti del ministero dell’Economia e della Protezione civile.

“Se possibile vogliamo vararlo entro fine anno – ha aggiunto – o almeno dare una visione concreta sugli step, per cui ci sono delle cose su cui magari non c’è necessità di norma e si possono fare subito, c’è qualcosa che ha bisogno di norma e deve viaggiare con norma.

E’ stata – ha detto – una riunione molto fruttuosa. Non si è parlato della fase emergenziale perché è un altro percorso ma della fase strutturale, di tutto il percorso che si sta facendo con le risorse che sono state reperite. Si tratta principalmente di ottimizzare il coordinamento, cioè le risorse quando ci sono si devono spendere: la mia linea è più cantieri possibile.

Si è iniziato questo percorso di coordinamento, molto veloce, molto accelerato. Ciascuno ha dato il proprio contributo dicendo che si può fare per accelerare, ci vedremo di nuovo martedì in chiave tecnica per fare una sintesi di questo lavoro e ciascuno dirà cosa si può fare. Ad esempio: i presidenti delle Regioni che sono commissari straordinari hanno tutti gli strumenti per accelerare?

Se no vediamo quali strumenti possiamo dare loro”. A proposito della collaborazione con le Regioni, Costa ha ricordato di essere stato ascoltato dalla Conferenza delle Regioni, “io ho già firmato una richiesta di costituzione di un gruppo di lavoro con una Regione del nord, una del centro e una del sud per rappresentare tutte le problematiche per cui già da lunedì si inizia”.

Circa l’attuazione del piano, ha concluso, saranno coinvolte varie strutture. “Si è parlato – ha spiegato – di Investitalia, di Sogesid, la struttura del Mef presso il Ministero dell’Ambiente, formata da ottimi ingegneri dell’ambiente, perché non aiutare con loro le Regioni che hanno bisogno di assistenza?”.