Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

La Lombardia accelera sui veicoli non inquinanti

Sono scattate da pochi giorni le agevolazioni che la Regione Lombardia mette a disposizione dei cittadini che vogliono passare dai veicoli inquinanti ad altri a basso impatto ambientale. Dal 22 marzo, infatti, è possibile chiedere diversi contributi.

Prima di tutto sono previsti un sostegno per imprese e privati cittadini che demoliscono veicoli particolarmente inquinanti oltre che l’esenzione triennale dal pagamento della tassa auto per le persone fisiche che acquistano autovetture, nuove o usate, EURO 5 o 6, non alimentate a gasolio, con contestuale demolizione di un veicolo inquinante. E’ inoltre prevista la riduzione del 50% per un triennio della tassa auto per chi acquista veicoli ibridi con ricarica elettrica esterna.

“L’iniziativa – spiega una nota della Regione -, si inquadra nell’ambito delle politiche regionali per la difesa della qualità dell’aria e la lotta all’inquinamento atmosferico e concorre al raggiungimento dei valori limite di particolato e di ossidi di azoto in atmosfera, imposti dalla normativa nazionale e comunitaria”.

Oltre a specificare le caratteristiche dei veicoli da rottamare, la Regione ha anche indicato quelle dei veicoli che possono essere acquistati. In particolare, viene spiegato, l’autovettura acquistata o acquistata in leasing, nuova di fabbrica o usata, deve appartenere alla categoria M1 (destinata al trasporto di persone, avente non più di otto posti a sedere, oltre a quello del conducente), di cilindrata non superiore a 2.000 cc, e appartenente alla classe emissiva Euro 5 o Euro 6 con alimentazione bifuel (benzina GPL o benzina/metano), ibrida (benzina/elettrica) o a benzina. Non sono ammesse al beneficio le autovetture alimentate a gasolio (diesel).

L’acquisto deve avvenire, nel corso del 2018, da parte della medesima persona fisica, o di componenti dello stesso nucleo familiare anagrafico, che risulti proprietario di un veicolo demolito nel 2018, avente le caratteristiche descritte al paragrafo precedente.

Maggiori dettagli possono essere reperiti sul sito della Regione Lombardia.