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Il Veneto in prima fila nella mobilità ferroviaria

Mazzoncini: “Contratto di Servizio per oltre un miliardo di euro”

Veneto in prima fila in quanto a mobilità ferroviaria. Lo ha dichiarato Renato Mazzoncini, Ad di Ferrovie dello Stato, nel corso della tappa numero sei del percorso che Trenitalia sta facendo in tutto il Paese per far conoscere a cittadini e pendolari i nuovi convogli della flotta regionale, destinati a rivoluzionare il modo di viaggiare.

“Il Veneto è tra le regioni italiane che hanno dimostrato, nel corso degli anni, di credere molto nell’importanza della mobilità ferroviaria investendo adeguate risorse e programmando con attenzione l’offerta dei suoi servizi”.

Mazzoncini ha parlato a margine della presentazione dei nuovi treni “Rock e Pop” a Verona in piazza Bra, accanto all’Arena, nel Villaggio Trenitalia #lamusicastacambiando.

Mazzoncini ha poi continuato spiegando l’ammontare degli investimenti previsti. “Nel Veneto – ha detto l’Ad -, è stato firmato il nuovo Contratto di Servizio 2018-2032 che prevede investimenti per oltre un miliardo di euro, di cui 619 milioni per l’acquisto di 78 nuovi treni: 47 Rock e 31 Pop”.

I nuovi convogli saranno consegnati entro il 2019 rispettivamente da Hitachi Rail Italy e da Alstom Italia e saranno operativi dopo un periodo di test dei treni e di formazione del personale.

Quanto previsto in veneto si inserisce in una ampia strategia di rilancio del trasporto ferroviario regionale per sviluppare e sostenere un nuovo modo di muoversi che privilegi, rispetto all’auto privata, una mobilità collettiva, integrata e sostenibile.

“Questo investimento – ha concluso l’ad di FS – porta l’anzianità media dei treni da 20,3 nel 2018 a 10,6 anni nel 2024 e, entro il 2023, un rinnovo del 75% della flotta regionale di Trenitalia. Questi treni consentiranno un nuovo slancio al servizio ferroviario metropolitano e regionale a cui abbiamo lavorato congiuntamente con la Regione del Veneto in questi anni”.