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Concluso iter per opere infrastrutturali per tutto il territorio di Vado ligure

Si ringrazia lo Staff di RSVN per l’immagine pubblicata.

Approvato dalla giunta regionale, su proposta del presidente della Giunta Giovanni Toti e dell’assessore allo Sviluppo economico e ai Porti Andrea Benveduti, l’aggiornamento dell’Accordo di programma tra Regione Liguria, Autorità di sistema portuale Mar Ligure Occidentale, Provincia di Savona, Comune di Vado Ligure e Autostrada dei Fiori sulla realizzazione della piattaforma multifunzionale Maersk di Vado Ligure.

“Con oggi – spiega l’assessore Benveduti – si conclude l’iter, avviato lo scorso anno, e che ha visto impegnati i sottoscrittori, in numerosi incontri tecnici e politici.

Grazie all’accordo, si definiscono coperture finanziarie e un cronoprogramma, con tempi certi, delle opere accessorie per la piattaforma, opera il cui valore è di circa 350 milioni di investimenti pubblici e privati con interventi importanti a livello infrastrutturale, viabilistico, mitigazione di impatto ambientale, sul waterfront, sulla messa in sicurezza dei rii e dell’erosione costiera.

Tutte opere che tengono conto delle esigenze del territorio, delle attività portuali e della comunità vadese”. L’accordo aggiorna il precedente documento del 2008, in particolare dal punto di vista dell’assetto delle connessioni infrastrutturali, funzionali al traffico generato dalla piattaforma, con il coinvolgimento di Autostrada dei Fiori spa per la realizzazione del casello autostradale di Vado Ligure in località Bossarino; particolare attenzione è data all’adeguamento della strada a scorrimento veloce Vado-Quiliano-Savona.

Gli investimenti da parte dell’AdSp sono di 86 milioni di euro e riguardano interventi viabilistici e urbani (collegamento in sovrappasso della piattaforma con aree retro portuali e nuova viabilità, adeguamento della strada di scorrimento, acquisizione immobili Gheia) e mitigazione ambientale (condotte ricircolo acque, spostamento oleodotti dall’alveo del torrente Segno, messa in sicurezza del torrente stesso e del rio sant’Elena).

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