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Nuovo tunnel di tenda: necessario un commissario e un comitato di monitoraggio locale

Un commissario per la costruzione del tunnel e un Comitato di monitoraggio per il controllo dei lavori al Tenda bis. Lo ha chiesto la Consigliera regionale Nadia Conticelli, presidente della Commissione Trasporti, oggi in Aula all’Assessore Francesco Balocco, a seguito dell’indagine avviata dalla Guardia di Finanza e lo stop ai lavori del nuovo traforo, opera internazionale indispensabile per i collegamenti dell’Italia con la Francia.

“Il rischio di forte allungamento dei tempi dei lavori, uniti alla necessità di controllo dei costi dell’opera – ha affermato Conticelli nel “Question Time” a Palazzo Lascaris – impongono al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Regione Piemonte una presa di posizione forte.

In primo luogo con un Commissario nominato dal Ministero con il compito di riferire sui lavori finora realizzati, risolvere le problematiche a essi connesse e consentire di portare a termine nei tempi previsti il progetto del Tenda bis”. Il coordinamento tra Ministero, Regione ed Enti locali è fondamentale. “Per questo si deve affiancare al Commissario un Comitato di monitoraggio in capo alla Regione – ha aggiunto la Presidente della Commissione consiliare – vista anche la strategicità dell’opera per tutto il Piemonte, oltre che per la Provincia di Cuneo e i territori montani confinanti, italiani e francesi”.

“È imminente il vertice in Prefettura a Cuneo, bisogna darsi tempi certi per far ripartire i lavori e contemporaneamente aggiornare la stima dei costi anche alla luce degli ultimi eventi. Il rischio che l’investimento appaltato al massimo ribasso risulti inadeguato é reale. Serve quindi un coordinamento continuativo e snello con il Ministero, la stazione appaltante, Anas, la Prefettura e gli enti locali, come ha richiesto peraltro all’unanimità il consiglio comunale di Limone”.

Conticelli auspica anche un immediato impegno del Ministero per dare piena agibilità al tunnel storico, in attesa della nuova opera. “Deve essere concordato un impegno con la Francia – spiega Nadia Conticelli – per garantire l’accessibilità piena e la viabilità lungo la Valle Roya e la Valle Vermenagna, anche con i Vigili del Fuoco se necessario nei fine settimana. Non è ammissibile che manchi la sicurezza viaria sul versante francese, che  oggi opera a senso unco su ingiunzione della Procura ed è a rischio di chiusura completo in caso di forti piogge. Servono subito interventi sulla viabilità e sui versanti per la prevenzione di frane e dissesto. Quella rete transfrontaliera è indispensabile oggi, in particolare nella stagione estiva, per agevolare imprese e strutture ricettive, per permettere veloci spostamenti dal Piemonte verso Liguria e Francia. Non abbiamo tempo da perdere, altrimenti ci troveremo a fare i conti con le richieste di risarcimento danni per la stagione turistica”.