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Metro fino a Monza, via libera al prolungamento della linea 5

Il prolungamento della M5 lilla fino a Monza costerà tra 1,1 e 1,3 miliardi di euro e per la realizzazione delle 10-12 nuove fermate serviranno circa 10 anni. Lo hanno annunciato il sindaco Giuseppe Sala e l’assessore alla Mobilità Marco Granelli durante una conferenza stampa a Palazzo Marino sull’argomento alla quale hanno partecipato anche i sindaci dei comuni coinvolti dall’opera: Roberto Scanagatti (Monza), Monica Chittò (Sesto San Giovanni) e Siria Trezzi (Cinisello Balsamo). “Noi oggi – ha spiegato Granelli – abbiamo concluso la prima fase del progetto di fattibilità tecnica ed economica concludendo che questa metro ha una sua ragione d’essere nell’equilibrio tra costi e benefici”.

Tra gli scenari di prolungamento analizzati c’era sia quello che dall’attuale capolinea di Bignami porterebbe la metro fino a Monza Bettola con 10-12 fermate nuove, sia quello che da San Siro porterebbe la metro a Settimo milanese. “L’area di Monza – ha spiegato però Granelli – che comprende città come Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni è una tra le più densamente abitate con i suoi 350mila abitanti, come la nona città italiana. Con il prolungamento da quella parte si prevede che ci saranno circa 6mila utilizzatori all’ora, che scenderebbero a 2.500-3.000 nella direzione verso Settimo milanese”.

Per questo motivo il comune ha scelto di procedere solo con il progetto definitivo per la tratta fino a Monza. I costi per il progetto ammontano a 16 milioni di euro “che già ci sono grazie all’accordo col governo”, ha sottolineato Granelli aggiungendo che “ci vorranno 4 anni per il progetto e la cantierizzazione e 5 anni per i lavori di realizzazione”.

Dunque, l’apertura effettiva potrebbe avvenire tra circa 10 anni. “Il costo dell’esercizio chiarisce infine l’assessore – oscillerà tra i 20 e i 22 milioni l’anno e la frequenza sarà di tre minuti nella prima tratta fino a scendere a sei minuti nelle tratte più lunghe”.

A oggi, ha commentato il sindaco Sala – “la situazione è che abbiamo completato l’analisi economica finanziaria che ci dà sicurezza che ha senso costruire la metro. Ora dobbiamo procedere alla progettazione tecnica che ci permetterà, avendo l’una e l’altra, fra un anno di prendere la decisione finale sulla fattibilità della metropolitana”. Sala dice di non voler essere “né ottimista né pessimista: il governo è con noi e sta finanziando i passi che stiamo facendo. In un’ottica in cui si continua a ribadire l’importanza del tpl, non vedo perché il governo non dovrebbe essere parte attiva in questo processo. Ci sono dialoghi continui con il ministro Graziano Delrio che ho sentito anche stamattina”.

Mentre si valuta il progetto di fattibilità per prolungare la linea 5, ripartiranno da lunedì i cantieri per la realizzazione del prolungamento della M1, la linea rossa, fino a Monza. Un cantiere di circa 2 chilometri, che prevede la realizzazione di due nuove fermate, con capolinea a Monza (località Bettola). I lavori si erano interrotti nel 2015 a causa del fallimento dell’impresa. La conclusione dei lavori dovrebbe essere nel 2019.