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La produzione di auto in agosto ha segnato il passo

In calo per un mese, anche se lungo tutto il 2017 la crescita c’è stata. E’ la situazione dell’industria dell’automobile così come emerge dalla fotografia scattata da Anfia (l’Associazione che raccoglie le imprese dell’automotive in Italia). Crescita della produzione accompagnata dai dati in aumento anche in termini di vendite dell’auto: sempre l’Anfia, nei giorni scorsi, ha fatto sapere che nei primi nove mesi del 2017, le auto vendute sono arrivate a oltre un milione e mezzo. E quello registrato a settembre è il miglior risultato dal 2009.

Per la prima volta dopo giugno 2016 – viene spiegato in una nota -, la produzione risulta in calo ad agosto del 4%, dopo gli incrementi di luglio (+7,7%), giugno (+15,4%), maggio (+11,4%), aprile (+2%), marzo (+13,4%), febbraio (+6,4%) e gennaio (+0,1%). Gianmarco Giorda, Direttore dell’Anfia, fa però notare che per quanto riguarda la produzione di autovetture la chiusura dei primi otto mesi del 2017 “rimane tuttavia positiva, con 500.000 unità e una crescita tendenziale del 7,3%”. L’indice della produzione industriale nel suo complesso cresce del 5,7% ad agosto, mentre chiude il progressivo da inizio anno a +2,9%. La produzione italiana di parti e accessori per autoveicoli e motori mantiene un segno positivo ad agosto, con una crescita del 3,4% nel mese e del 7,1% nel periodo gennaio-agosto.

Bene in ogni caso le esportazioni (ma anche le importazioni sono cresciute). Le prime a luglio hanno raggiunto un valore di 2,15 miliardi di euro (+14%), il 5,4% di tutte le esportazioni, mentre le importazioni di autoveicoli valgono 2,41 miliardi di euro (+11,5%), pari al 7,2% di tutte le importazioni italiane. Gli Stati Uniti continuano a rappresentare, in valore, il primo Paese di destinazione per l’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 20,5%, seguiti da Francia e Germania, rispettivamente con una quota del 12% e dell’11%.