Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

La Francia accelera sulla Torino-Lione

Nuova Linea Torino-Lione

Accelerare sulla realizzazione della Nuova Linea Torino Lione (NLTL). E’ l’imperativo scaturito dal vertice Italia-Francia che, a Lione, ha messo in chiaro una serie di passi che i due Stati vogliono compiere insieme e che hanno come obiettivo finale il consolidamento della costruzione europea.

Circa la linea Tav che dovrà unire Torino a Lione e che, soprattutto, farà parte di uno dei corridoi di trasporto più importanti d’Europa, il presidente della repubblica Francese Emmanuel Macron ha spiegato: “Vogliamo che la Tav Torino-Lione venga portata a buon fine. Dobbiamo essere chiari. Ribadisco il nostro impegno sulla realizzazione del tunnel di base.

Dovremo sviluppare questo asse economico fra Italia e Francia. Entro il primo trimestre 2018 i nostri due governi preciseranno i termini futuri della galleria di base”. Parole alle quali sono seguite quelle del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che, in conferenza stampa, ha poi sottolineato: “L’importanza strategica della Torino – Lione esce rafforzata da questo vertice”.

Dal punto di vista pratico Un gruppo di lavoro internazionale lavorerà per migliorare la competitività di questa infrastruttura a livello europeo. Proprio facendo riferimento a questo passaggio, il Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ha spiegato di essere “molto soddisfatto dei risultati raggiunti che vedono una condivisione nel metodo della pianificazione nazionale sulle opere utili.

E’ stata confermata con chiarezza l’importanza strategica della Torino-Lione, che risponde alla necessità della sostenibilità del trasporto. Verrà costituito un tavolo dei due ministeri, con il Commissario del corridoio Mediterraneo, Jan Brinkhorst, per seguire l’andamento delle coperture finanziarie e dei finanziamenti europei”.

Le decisioni del vertice di Lione, sono ancora più importanti, perché nei mesi scorsi proprio Macron aveva annunciato una pausa nella realizzazione delle grandi infrastrutture. Una posizione che non è stata smentita in termini generali dal vertice di Lione ma che è stato precisato va “oltre il tunnel internazionale dove sono stati presi impegni e sono stati decisi finanziamenti comunitari”.

In ballo, infatti, ci sono 3,3 miliardi di euro circa di fondi europei che sono già stati decisi su un costo totale di realizzazione della tratta internazionale delle NLTL che è pari a circa 8,3 miliardi.