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Infrastrutture: Marini, strategico completare Quadrilatero

“Sulle infrastrutture viarie la Regione Umbria sta portando avanti una pianificazione importante che stiamo attuando interamente. Un punto strategico è il completamento della Quadrilatero”: così la presidente della giunta, Catiuscia Marini, nella riunione congiunta della prima e seconda commissione del consiglio regionale.

“Le nostre scelte – ha proseguito Marini – hanno consentito di aprire il tratto umbro della Perugia-Ancona contemporaneamente alla Foligno-Civitanova, e costruire il finanziamento per il raddoppio. Entro la fine del 2017 sarà completato il tratto marchigiano, con l’apertura dell’intera Perugia Ancona.

Inoltre nell’accordo di contratto di programma Anas 2015-2019 è stato finanziato interamente il completamento del tratto di Valfabbrica-Schifanoia che prevede il raddoppio della galleria di Casacastalda e dei tratti intorno, con due stralci funzionali di 42 e 72 milioni di euro. Il Governo,
inoltre, ha finanziato altri stralci della Pian D’assino, in particolare con 76 milioni per il tratto Mocaiana-Bivio Pietralunga mentre gli altri due stralci sono programmati e non finanziati”.

“Per la messa in sicurezza e l’adeguamento della E45 – ha ricordato Marini – c’è già un primo stralcio di 100 milioni di euro che è già in capo ad Anas che sta usando i soldi per lotti funzionali. Inoltre c’è il tema dell’adeguamento della Terni-Orte, che è un’altra delle nostre priorità, a partire all’uscita dall’autostrada e l’innesto sull’E45, che attualmente non risponde alle nostre esigenze. Nell’accordo, inoltre, c’è il completamento della Orte-Civitavecchia, che il Governo ha finanziato interamente. La Terni-Rieti sarà completata entro il 2017”.

Sul versante ferrovie, “ci sono 51milioni di euro – ha detto Marini – per l’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’intera infrastruttura Fcu. Questo ci permette di fare i lavori per introdurre elementi di sicurezza per l’adeguamento agli standard di Rfi. Così è possibile una gestione integrata del nostro sistema ferroviario, che ci permetterà di connettere in forma semicircolare il sistema su ferro umbro. Stiamo ragionando di portare le nostre ferrovie nel sistema Rfi, per una gestione dell’infrastruttura unica, con standard unici”.

Infine, l’aeroporto: “Sul San Francesco – ha sottolineato la presidente – la Regione ha fatto negli anni un lavoro straordinario e importante: abbiamo finanziato la realizzazione dell’aeroporto, l’ammodernamento delle piste e i servizi connessi con 47 milioni di euro, di cui 15 a carico del bilancio regionale. La Regione ha creduto molto nell’aeroporto e forse ha tenuto in piedi la Sase (la società che gestisce lo scalo umbro, ndr) che, ricordo, non è totalmente regionale, ma tramite Sviluppumbria ne deteniamo circa un terzo. Il ‘San Francesco’ è aperto e funziona – ha fatto notare Marini – la Sase non ha rappresentato un problema finanziario per le società che la partecipano, a differenza di molte altre situazioni similari di aeroporti che sono intorno a noi. Noi – ha concluso Marini – ci stiamo investendo anche per sostenere lo sviluppo dei voli, con 700 mila euro all’anno negli ultimi quattro anni, e con un impegno per il prossimo triennio di un milione di euro
all’anno”.