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Il treno a idrogeno supera le prime prove su binario

L’unico treno al mondo alimentato ad idrogeno ha superato la prima prova di collaudo in condizioni d’uso reali. E’ un passo importante verso la produzione in serie del convoglio e quindi verso il suo uso comune. Coradia iLint – questo il nome del treno -, ha viaggiato sul proprio binario di prova a Salzgitter, Bassa Sassonia (Germania). La prova già effettuata è stata svolta ad una velocità di 80 chilometri all’ora.

A darne l’annuncio la Alstom che ha avviato, come spiegato in una nota, una estesa campagna di test che sarà condotta in Germania e nella Repubblica Ceca nei prossimi mesi, prima che il treno effettui i primi viaggi di prova con passeggeri sulla tratta Buxtehude-Bremervörde-Bremerhaven-Cuxhaven (Germania), a partire dal 2018. Le prove di collaudo, in corso a Salzgitter, della durata di quattro settimane, serviranno a confermare la stabilità del sistema di alimentazione, sulla base dell’interazione coordinata fra trazione, cella a combustibile e batteria del veicolo. Viene testata anche la potenza frenante, per verificare l’interfaccia tra freno pneumatico ed elettrico.

La particolarità del treno (nell’immagine di Davide Campione) sta nella sua altissima compatibilità ambientale. L’alimentazione a celle combustibili a idrogeno produce un’unica emissione costituita da vapore e acqua di condensa; il convoglio, poi, funziona con un basso livello d rumore. Coradia iLint è stato indicato come un treno particolarmente adatto a viaggiare su reti non elettrificate. Alstom è tra i primi produttori di treni a idrogeno che per ora sono destinati al mercato tedesco.

Coradia iLint è stato presentato a Berlino nel 2016 nel corso di Inno Trans ma il progetto risale al 2014 quando Alstom sottoscrive una lettera d’intenti con quattro Stati federati tedeschi (Bassa Sassonia, Renania Settentrionale-Vestfalia, Assia, Baden-Württemberg);a questo accordo fa seguito un’altra lettera l’anno successivo con un altro distretto (Calw). Alla base dell’attenzione della Germania verso questo tipo di trazione, è la forte presenza di linee non ancora elettrificate (circa 20mila chilometri di strade ferrate). Una situazione che d’altra parte pare essere comune ad altri Stati europei come Regno Unito, Francia, Polonia, Romania e anche Italia.

La cella a combustibile è alla base del sistema di alimentazione di questo tipo di treno. Si tratta di una cella alimentata con idrogeno a richiesta mentre il treno funziona a trazione elettrica fornita dalla cella stessa attraverso la combinazione dell’idrogeno immagazzinato con l’ossigeno dell’aria. Come si è detto, l’unica emissione è costituita da vapore acqueo e acqua di condensa. L’energia elettrica prodotta dalla cella viene immagazzinata in batterie agli ioni di litio ad alte prestazioni.

Nel caso di Coradia iLint, Alstom non fornisce solo il treno vero e proprio ma anche la manutenzione e l’intera infrastruttura legata all’impiego dell’idrogeno.