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Ghella con John Holland costruirà la metropolitana di Sydney

In collaborazione, con una quota di minoranza, con il gruppo John Holland e CPB Contractors l’impresa italiana Ghella è stata scelta dalla Transport for New South Wales (Ente Federale per i Trasporti Pubblici) per l’esecuzione dei lavori per la metropolitana di Sydney. L’opera ha un valore di 1,9 miliardi di euro.

Ghella Spa contribuirà alla costruzione di un’opera importante come la metropolitana di Sydney proprio con lo scavo delle gallerie metropolitane sotto la baia della città.

L’aggiudicazione di questo contratto è la conferma della solida presenza di Ghella in Australia.
L’ultima esperienza nel Paese risale al progetto autostradale di Brisbane dove vennero realizzate due gallerie nel cantiere di Legacy Way.

I lavori di scavo delle gallerie e delle stazioni per la metropolitana di Sydney includono lo scavo, attraverso l’utilizzo di 5 Tbm, di un tunnel a doppia canna da 15,5km, da Chatswood a Marrickville, che passerà sotto la baia di Sydney e il City Business District (Cdb); sei nuove stazioni della metropolitana presso Crows Nest, Victoria Cross, Barangaroo, Martin Place, Pitt Street e Waterloo.
Si stima che i lavori di scavo di gallerie e stazioni potranno avere inizio nel mese di luglio 2017 e concludersi a metà del 2021.

La metropolitana di Sydney, con le sue 31 stazioni, è il progetto infrastrutturale più imponente di tutta l’Australia. La linea sudovest, che sarà operativa a partire dal 2024, estenderà fino a Bankstown il North West Rail Link, un progetto da 5,3 miliardi attualmente in costruzione e che sarà pronto per il 2019. La metro di Sydney è un’opera all’avanguardia. Basti pensare che i treni sotterranei avranno una frequenza di uno ogni due minuti in tutte le direzioni, con una capacità di 40 mila passeggeri dai 24 mila attuali. Non va dimenticato che Sydney sorge nel cuore di un’area, il Global Economic Corridor, in cui si concentrano attività turistiche, finanziarie, assicurative, educative, tecnologiche e sanitarie che rappresentano il 50% del PIL australiano.

Secondo le previsioni, il numero di lavoratori a Sydney passerà dagli attuali 2,1 milioni a 2,8 milioni nel 2031. Se il sistema dei trasporti di Sydney non venisse potenziato, nel 2036 la città sarebbe costretta a rinunciare a circa 42 mila potenziali lavoratori.