Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

Crescono ancora gli acquisti di auto di privati con partita Iva

Continua a crescere la quota di auto acquistate da privati con partita Iva. Lo dice l’ultima rivelazione di Unrae il cui Ufficio Studi ha lavorato su dati Istat. Stando a quanto calcolato, le immatricolazioni erano pari a 160.303 nel 2014 (18,8% del mercato), mentre nel 2016 sono passate a 238.936, il 21% del totale, con una crescita, grazie anche al contributo del Superammortamento, del 23,5% rispetto al 2015.

Più nel dettaglio, nel 2016 le immatricolazioni totali nel canale dei privati sono state oltre 1.141.000, quasi il 62% del totale del mercato, registrando una crescita del 13%, inferiore al 23,5% dei privati con partita Iva.

Quello delle partite Iva è un mercato importante, che ha generato nel 2016 un fatturato di 5,8 miliardi di euro. Degli acquisti da parte di privati con partita Iva, quasi la metà (49,5%) è costituita dalle vendite a imprese individuali, oltre il 21% dai professionisti, in aumento al 19,7% gli agenti di commercio e, infine, in lieve flessione gli agricoltori al 9,4%.

Tra i professionisti, stabili al 21,4% come gli anni precedenti, al primo posto gli studi legali con il 4,8%, seguiti da commercialisti (3,4%), società di consulenza e ingegneri (entrambi al 2,2%) e architetti (1,7%).

Sul fronte delle alimentazioni, guadagnano i veicoli alimentati a gasolio (diesel), preferiti dal 66,7% degli acquirenti. In aumento anche il numero dei privati con partita Iva che nel 2016 hanno scelto di acquistare un Suv: a scegliere crossover o fuoristrada è stato nel 2016 il 38% degli acquirenti in questo particolare canale, quasi il 9% in più del totale canale privati.