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Cantieri della Calabria. A Mulini di Calanna sopralluogo della Gallico-Gambarie

Calabria

È iniziato da Mulini di Calanna, in provincia di Reggio Calabria, il viaggio del Presidente della Regione Mario Oliverio nei territori dove sono in corso di realizzazione importanti opere infrastrutturali, una serie di progetti che stanno diventando realtà e che i cittadini possono vedere e controllare. Una ricognizione lungo la Calabria per verificare sul campo i cronoprogrammi e confrontarsi con i soggetti attuatori.

Il Presidente Oliverio ha cominciato dal territorio reggino, recandosi nella mattinata in sopralluogo sui cantieri del terzo e ultimo lotto della Gallico-Gambarie, la strada a scorrimento veloce che collegherà l’autostrada A2 – tramite lo svincolo di Gallico – a Gambarie, perla montana a circa 1300 metri di altitudine nel cuore del Parco Nazionale d’Aspromonte.

L’opera, finanziata dalla Regione con fondi Por per un valore complessivo di 65 milioni di euro, collegherà rapidamente il mare e la montagna della provincia reggina facilitando il trasporto commerciale, le relazioni fra i diversi Comuni delle aree interne (Calanna, Laganadi, Sant’Alessio d’Aspromonte, Reggio Calabria – Località Podargoni, Santo Stefano d’Aspromonte) e lo sviluppo turistico del territorio coinvolto. Molto probabilmente, quest’opera straordinaria sarà pronta a inizio 2019.

All’incontro sul cantiere erano presenti oltre al Presidente Oliverio, il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Falcomatà e il dirigente del settore Viabilità Catalfimo che ha illustrato i nuovi passi fatti in avanti nella realizzazione dell’opera forse più importante in Calabria in questo momento: “A Sant’Alessio – ha detto – è in fase di ultimazione la sistemazione delle pile del viadotto e a inizio anno ci saranno i primi impalcati in acciaio; chiuso anche un tratto di paratia a Gallico e concluse altre opere di consolidamento come le chiodature in parete del tratto più vicino a Gambarie. Così come le opere idrauliche e alcuni muri in gabbioni”.

Il terzo lotto che completa la Gallico-Gambarie ha una lunghezza di 6 chilometri e va da Mulini di Calanna a Podargoni. Le principali opere d’arte saranno costituite da 9 viadotti di notevole rilevanza architettonica-strutturale per un totale complessivo di 2 chilometri e 306 metri, pari a circa il 40% dell’intero tracciato. Tutti i viadotti verranno realizzati con tecnica mista di acciaio e cemento armato. L’abbattimento dei tempi di percorrenza e l’innalzamento del livello di sicurezza saranno i punti di forza di questa strada che rappresenterà un’alternativa alla SP 7 (ex SS 184) e garantirà ai viaggiatori alti standard di comfort.

Chiunque può controllare lo stato di avanzamento dei lavori di questa opera attraverso il sito ufficiale e la pagina facebook, Gallico Gambarie.