Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

Ancora dubbi sulla fusione CAS-ANAS

Non si è giunti ancora ad una risoluzione in merito alla cosiddetta fusione tra il CAS – Consorzio Autostradale Siciliano e l’ANAS, con il Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, che lancia un appello per sbloccare l’indecisione e imputa all’Assemblea Regionale Siciliana di non voler dare seguito alla proposta di legge in merito, ferma da mesi in Commissione Bilancio.

L’ipotesi avanzata tempo fa dal governo regionale è di dare vita a una terza nuova società per azioni che dovrebbe avere in concessione la A20 e la A18, ora in mano al CAS. Tuttavia tale arrivo ha incontrato non poche difficoltà.

Gianni Vittorio Armani, presidente di ANAS, aveva ribadito che la fusione “appare come uno step indispensabile per il rilancio delle infrastrutture siciliane. Nascerebbe un soggetto che andrebbe a gestire 700 km di strade (il Consorzio ne gestisce 300, l’ANAS 401, NdR). Mettere insieme CAS e ANAS significherebbe creare il secondo gestore autostradale d’Italia e attirare i mercati internazionali, colmando un grave gap”.