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Al Nord arriva il grande freddo. Quali saranno le zone più colpite

Gelo

Il Ponte dell’Immacolata si conclude con i primi fiocchi di neve su Milano che annunciano un inizio di settimana all’insegna del maltempo. Intorno alle 16 ha iniziato a nevicare con decisione sul capoluogo lombardo, con i mezzi spargisale in azione lungo le strade per il rischio ghiaccio. Neve e spargisale in strada anche a Venezia Per domani l’allerta meteo riguarda in particolare Liguria, Emilia e Toscana per le precipitazioni che localmente potrebbero assumere il carattere di ‘freezing rain’, la pioggia che si congela al suolo mettendo a rischio la sicurezza della circolazione stradale.

Anche gli spostamenti a piedi, non solo quelli in auto (per via della neve anche a bassa quota). Camminare diventa pericoloso per via del gelicidio, fenomeno che si verifica quando piove e la temperatura è intorno allo zero termico. Se la pioggia cade su una superficie più fredda, gela e provoca un sottile strato di ghiaccio. Si forma soprattutto su strade e marciapiedi ed è molto pericoloso perché non è molto visibile a occhio nudo, come invece lo sono il ghiaccio vero e proprio e ovviamente la neve. Quel sottilissimo strato di ghiaccio che notiamo sui parabrezza delle automobili la mattina presto e si riesce a togliere con un po’ di acqua fredda e l’avviamento del motore. Sull’asfalto della strada è molto più complicato da rimuovere perché la superficie sul quale si forma non è ovviamente liscia.

In questi giorni di inizio dicembre il gelicidio si forma con più frequenza per via del vento di tramontana che ha colpito alcune città. Il gelicidio è un fenomeno diverso dalla brina. Questa non è dovuta alla pioggia, ma al vapore acqueo contenuto nell’aria. Se la temperatura scende sotto lo zero, in assenza di vento, il vapore ghiaccia sulle superfici più fredde.

In altre parole, il gelicidio sono gocce di pioggia gelata che non riescono a trasformarsi in fiocchi di neve e si solidificano al primo contatto col terreno formando uno strato di ghiaccio molto sottile, ma anche molto scivoloso che si compatta con l’asfalto, rendendolo scivolosissimo.

Particolarmente interessate dovrebbero essere la provincia di Alessandria, l’Emilia-Romagna occidentale e localmente l’Appennino Tosco-Emiliano mentre sul Levante della Liguria c’è un’allerta rossa per le abbondanti piogge, in particolare da Portofino a Moneglia dove le scuole resteranno chiuse. La partita Genoa-Atalanta in programma domani è stata rinviata a martedì alle 19. Allerta rosso anche in Versilia e nella provincia di Lucca, dove le scuole resteranno chiuse.

La perturbazione atlantica che sta portando piogge e nevicate sulle regioni settentrionali sarà seguita dall’arrivo di aria calda e instabile dall’Africa che determinerà un aumento della ventilazione, un rialzo delle temperature e piogge al centro-nord.

Piogge e temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento, sono invece attese a partire da lunedì mattina su Lombardia, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Abruzzo e Molise. Venti forti e di burrasca, infine, sono previsti dalla notte di domenica su Sardegna, Campania, Abruzzo, Molise, Veneto e Friuli Venezia Giulia.