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10 miliardi di euro per far ripartire la rete di collegamenti in Italia

L’Italia sembra aver finalmente imboccato la strada per poter costruire una rete di infrastrutture adeguate a sostenere un trasporto persone e merci che sappia rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e nel quale chi si ferma rischia davvero si essere perduto.

Un punto di partenza raggiunto grazie all’accordo definito per il sistema delle concessioni autostradali che sbloccherà circa 10 miliardi di investimenti.

Un accordo raggiunto a Bruxelles dal ministro dei trasporti Graziano Delrio con la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager che arriva dopo oltre 15 mesi di trattative e che, come ha affermato lo stesso ministro, consentirà di fare “molte più gare per unificare e rendere più forti anche i sistemi autostradali che oggi sono troppo frazionati”.

Si tratta di un accordo definitivo su tutto il sistema delle concessioni autostradali, un accordo storico”, ha sottolineato il ministro, “ che mirava a rendere credibili i piani degli investimenti e a rendere il paese più competitivo completando le grandi arterie di cui l’Italia ha bisogno per migliorare la crescita”.

Da Bruxelles i responsabili dell’antitrust della Ue, nel confermare che la soluzione trovata rispetta le regole su aiuti di Stato e appalti, hanno voluto sottolineare come “ l’Italia si sia impegnata a limitare i livelli di profittabilità dei concessionari, ridurre la durata delle proroghe e altre misure per consentire gare competitive per le proroghe in futuro”.