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Sblocco dei lavori della nuova galleria “San Paolo” SS1 Nuova Aurelia

È stato sbloccato il cantiere dei lavori di costruzione della viabilità di accesso all’hub portuale di Savona, che prevede la realizzazione del sottoattraversamento dell’autostrada A10 in corrispondenza della galleria Monte Pasasco con una nuova galleria realizzata mediante scavo meccanizzato eseguito con TBM.

È quanto emerso dall’incontro svoltosi ieri a Genova presso la sede della Regione Liguria organizzato dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone, con i tecnici nazionali e regionali di Anas e i sindaci dei comuni interessati.

“I lavori riprenderanno dopo Ferragosto – ha annunciato il Direttore Progettazione e Realizzazione Lavori di Anas, Ingegner Stefano Liani – è infatti pervenuto ieri ad Anas il nulla osta del Concedente MIT (Ministero Infrastrutture e Trasporti) Direzione Generale per la Vigilanza sulle Concessioni Autostradali. L’intervento sarà regolato da una apposita convenzione tra Anas e Concessionaria autostradale. L’opera da realizzare risulta particolarmente delicata per la vicinanza all’autostrada in esercizio.

La tecnologia di scavo adottata è risultata la più indicata per l’esecuzione dei lavori e garantire l’esercizio autostradale”. Per riattivare lo scavo con la TBM sono necessari 7 giorni dalla ripresa dei lavori. Con la TBM rimangono da scavare 1700 m della galleria San Paolo e 860 m della galleria Cappuccini. Ogni giorno si scavano circa 4 m e considerato che sono necessari circa 30 giorni per il trasferimento della macchina dalla galleria San Paolo alla galleria Cappuccini e oltre 50 giorni di smontaggio della macchina con estrazione dal pozzo, i tempi stimati per il completamento dello scavo sono di circa 21 mesi (previsione maggio 2018) e per la conclusione dell’intero intervento, compresa l’installazione dei nuovi impianti, si stima la definitiva apertura a maggio 2019.

Presso la sede della Regione Liguria, si è tenuto un secondo incontro sempre organizzato dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone, per fare il punto sulla frana di Arenzano. Sono intervenuti oltre ai dirigenti e tecnici dell’Anas, anche il sindaco di Arenzano, la Prefettura di Genova e l’impresa esecutrice dei lavori. “Le esplosioni controllate, svoltesi nelle ultime 48 ore, hanno avuto esito positivo – ha dichiarato il Direttore Operation e Coordinamento Territoriale di Anas, Ingegner Ugo Dibennardo – consentendo la rimozione degli speroni rocciosi più importanti. A questo punto si potrà procedere con le attività di disgaggio manuale e di verifica della tenuta del versante di frana che a partire dalla giornata di domani sarà nuovamente posto sotto monitoraggio attraverso l’impiego di sensori”.

Il cantiere sarà attivo ininterrottamente, salvo la giornata di Ferragosto.
Nel corso della riunione Anas ha comunicato che, una volta effettuate le verifiche di sicurezza, sarà possibile, in una prima fase, la riapertura della statale a senso unico alternato, per poi procedere successivamente alla realizzazione delle opere di protezione passiva dell’infrastruttura e alla completa riapertura dell’Aurelia.

“La riunione – ha spiegato l’assessore regionale Giacomo Giampedrone – è servita soprattutto per approfondire con tutte le parti presenti gli aspetti tecnici legati alle esplosioni delle ultime 48 ore, confermando che le operazioni hanno avuto un significativo effetto positivo per la risoluzione del fronte di frana, quindi possiamo dire finalmente che la fase più delicata relativa alle operazioni effettuate dalla ditta esecutrice dei lavori si è conclusa e da subito inizierà il percorso per arrivare alla riapertura della strada a senso unico alternato”.

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