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S.S. 16 Adriatica: Anas apre quattro corsie tra Maglie ed Otranto

Anas ha aperto al traffico il nuovo tratto a quattro corsie della S.S. 16 “Adriatica” tra Maglie ed Otranto, in provincia di Lecce, un importante intervento che mette a disposizione del Paese 14 km di strada statale allargati ed ammodernati, in concomitanza con il week end del 6-7 agosto, il più caldo dell’anno dal punto di vista delle grandi partenze e degli spostamenti estivi di lunga percorrenza.

I lavori hanno riguardato il tratto di statale 16 compreso tra il km 985+000 ed il km 999+100 ed i territori comunali di Maglie, Muro Leccese, Palmariggi, Giurdignano ed Otranto, situati nella provincia di Lecce. L’importo complessivo dell’intervento è pari ad oltre 80 milioni di euro, circa la metà dei quali finanziati attraverso Programma Operativo Nazionale – Settore Trasporti, Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006 – ed un’altra metà finanziati attraverso il Piano Investimenti Anas 2007-2011.

La sede stradale preesistente era a carreggiata unica, con due corsie per una larghezza complessiva di 10,50 metri, e presentava numerosi incroci a raso ed accessi che immettevano direttamente sull’asta principale. Grazie ai lavori di ammodernamento di Anas sono state realizzate due carreggiate con due corsie per senso di marcia, separate da uno spartitraffico centrale, per una larghezza complessiva della sede stradale di 21,5 metri ed un importante sistema di viabilità secondaria e terziaria di accesso ai territori e terreni circostanti.

Ciò ha permesso di eliminare gli incroci a raso pericolosi, gli accessi diretti alle proprietà private e la possibilità di effettuare manovre di sorpasso azzardate, impegnando la corsia di marcia opposta; le intersezioni a livelli sfalsati e la sistemazione a rotatoria delle principali intersezioni, inoltre, limiteranno al massimo i rallentamenti, favorendo la separazione del traffico locale da quello extraurbano.
I benefici dell’intervento sono molteplici: la fruibilità di quattro corsie, infatti, oltre a permettere collegamento con la città di Otranto, polo turistico di grande attrattiva nazionale, soprattutto nel periodo estivo.

Il tracciato dei lavori di adeguamento si sviluppa principalmente in rilevato ed ha visto la realizzazione di 2 interconnessioni (svincolo di Maglie e svincolo di Otranto), oltre a quella di 3 svincoli a livelli sfalsati (‘Muro Leccese’, ‘Palmariggi Ovest’ e ‘Stazione di Giurdignano’); realizzati anche 4 cavalcavia ed un sottopasso.
Altri benefici dell’opera con la valorizzazione del patrimonio artistico e naturale dei territori limitrofi e di quelli attraversati dalla direttrice stradale ammodernata, che – oltre a rientrare nell’elenco dei corridoi stradali e autostradali del 1° Programma delle Infrastrutture Strategiche della Legge Obiettivo – è parte integrante della rete trans-europea (rete TEN-T) e completa la viabilità che unisce il nord e l’est dell’Europa fino al mar Nero.

Grande attenzione durante la realizzazione dell’intervento è stata prestata da Anas anche all’inserimento architettonico delle singole opere d’arte ed all’impatto paesaggistico dell’intera infrastruttura, nel pieno rispetto delle prescrizioni impartite dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali dalla Regione Puglia.
Sono stati reimpiantati, inoltre, tutti gli ulivi, ricadenti all’interno dell’area interessata dall’esecuzione dell’opera: 186 monumentali e 4993 non monumentali.

Sono in corso le procedure d’appalto relative ad un ulteriore progetto che prevede una serie di interventi a compensazione ambientale dell’infrastruttura nel territorio (piantumazione di essenze vegetali nei tratti attigui ai margini della statale, etc.), oltre alla realizzazione di un itinerario ciclabile (di circa 20 km, in tappeto di usura di colore rosso) di spiccata valenza paesaggistica, finalizzato alla valorizzazione dei beni storico-culturali e naturalistici presenti nella zona attraversata. L’itinerario sarà dotato, lungo il suo percorso, di strutture di servizio alla viabilità ciclistica (aree di sosta per pausa e riposo) e di allestimenti per la fruizione del territorio circostante (pannelli informativi riportanti indicazione, tipologia e denominazione dei beni presenti sul territorio ed indicazioni dei percorsi pedonali/ciclabili per raggiungerli), in ottemperanza alle richieste della Regione Puglia.

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