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Renzi: “Le strade volano dell’economia”. Ma i cantieri in retromarcia

Strade e infrastrutture sono un volano per l’occupazione e la crescita dell’economia Italiana come afferma il premier Matteo Renzi? Giusto, ma perché il volano giri e faccia girare l’economia occorre che i cantieri vengano aperti, i bandi per gli appalti fatti.

Cosa che negli ultimi tempi non è accaduto, preoccupando il presidente dell’Ance, Claudio De Albertis. che commentando positivamente quanto affermato dal presidente del Consiglio in occasione dell’inaugurazione di un’importante opera, come il viadotto Italia sulla Salerno-Reggio Calabria (il valore delle infrastrutture come volano per l’occupazione e la crescita del nostro mercato interno, appunto) ha però lanciato un segnale d’allarme.

“Serve lo sforzo di tutti per evitare che i rallentamenti, che si sono registrati in questi ultimi mesi e che rischiano di vanificare i seppur deboli segnali di ripresa di inizio anno, perdurino anche nelle prossime settimane”, ha affermato il presidente dell’associazione nazionale costruttori edili, riferendosi agli ultimi dati in materia di bandi di gara “che danno flessioni a due cifre su tutto il territorio.

Offriamo al Governo e al ministro Graziano Delrio tutto il nostro supporto per affrontare questa emergenza e lavorare insieme alle amministrazioni per far sì che le difficoltà sorte anche in seguito all’entrata in vigore della nuova normativa sugli appalti siano superate al più presto”, ha concluso De Albertis “In gioco spiega non ci sono solo le nostre imprese, ma una fetta importante dell’economia italiana che può tornare a crescere, facendo cose utili per il Paese”.