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Progettazione, ingegneria da 4,2 milioni porto di Venezia

Arrivano dai porti di Venezia e Trieste i due bandi di ingegneria più importanti della settimana. Per i professionisti in gara compensi per oltre 5 milioni di euro. L’Autorità portuale di Venezia ha pubblicato il bando per il servizio di progettazione definitiva relativo all’intervento di realizzazione della piattaforma d’altura al porto di Venezia e il terminal container Montesyndial – 2° lotto funzionale – fase A, nonché le attività di supporto alla progettazione, strumentali rispetto alla stessa.

La gara ha un valore di 4,2 milioni, mentre le opere ammontano a 802 milioni. Il finanziamento delle competenze professionali trova copertura nei fondi propri a disposizione della stazione appaltante per l’importo di 2.773.295 euro e nei fondi a disposizione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’importo di 1.463.336 euro.

L’intervento è parte integrante del progetto più ampio Hub portuale di Venezia: porto di altura e allacci. L’opera è costituita dall’insieme delle infrastrutture portuali consistenti l apiattaforma d’altura al porto e il terminal container Montesyndial e dalle attrezzature, mezzi, macchinari e impianti costituenti il terminal container offshore-onshore e il terminal energetico.
La gara si riferisce alla diga foranea, al molo container e all’area servizi del porto di altura e allacci. Sono esclusi dal bando il molo energetico, incluso le pipe lines, che sarà oggetto di altra gara, e il sistema elettromeccanico di movimentazione dei container. Sono inclusi la parte di alimentazione elettrica da terra nonché gli impianti di trasformazione e distribuzione interna.
Per quanto riguarda lo sviluppo della diga perimetrale la soluzione dovrà essere a cassoni prendendo a riferimento lo studio di fattibilità. Il bando rimane aperto fino al 14 giugno.

Trieste

L’Autorità portuale di Trieste affida lo svolgimento della progettazione definitiva, esecutiva, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione degli interventi di ampliamento alla radice del molo VI. Il servizio ha un valore di 838mila euro.
L’intervento ha già ricevuto un decreto di compatibilità ambientale (di data 7 agosto 2015) nell’ambito della procedura di Via integrata Vas del nuovo Piano regolatore del porto. L’aggiudicatario dovrà predisporre gli elaborati progettuali e ogni altra documentazione per eseguire la verifica di ottemperanza del progetto esecutivo secondo quanto espresso dal decreto di Via Vas. Inoltre, poiché l’intervento ricade all’interno del Sito di interesse nazionale Trieste (S.I.N.) l’aggiudicatario dovrà predisporre gli elaborati progettuali e ogni altra documentazione richiesta nell’ambito della Conferenza dei servizi. Il bando scade il 26 maggio.