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BBT, Astaldi primo classificato per realizzare il tratto italiano

Astaldi, leader del raggruppamento di imprese costituito da Ghella, Oberosler, Cogeis e PAC, è risultata prima classificata nell’ambito della gara per l’aggiudicazione dei lavori di realizzazione del Lotto «Mules 2-3» della Galleria del Brennero, del valore di circa 1 miliardo di euro (di cui il 42,5% in quota Astaldi).

Lo ha comunicato nell’ambito di una seduta pubblica, la Società Galleria di Base del Brennero – Brenner Basistunnel BBT SE, Committente dell’iniziativa. L’appalto – specifica Astaldi in una nota – prevede la realizzazione di tutte le opere in sotterraneo nel tratto italiano della Galleria ferroviaria del Brennero, nel tratto da Mezzaselva (Fortezza) al Confine di Stato. In dettaglio, è previsto il completamento del cunicolo esplorativo e delle 2 gallerie di linea principali, per complessivi 23 chilometri di gallerie da scavare con metodo tradizionale e 46 chilometri con scavo meccanizzato con l’ausilio di TBM (Tunnel Boring Machine). La durata dei lavori è stimata pari a 7 anni.

Le opere saranno eseguite dal raggruppamento di imprese costituito da Astaldi (42,5%, mandataria) e dalle imprese italiane Ghella (42,5%), Oberosler Cav. Pietro (5%), Cogeis (5%) e PAC (5%). I lavori – prosegue il comunicato di Astaldi – saranno avviati a valle della firma del contratto, prevista a valle delle verifiche di legge.
La Galleria del Brennero ha un costo complessivo di 8,8 miliardi di euro, finanziati al 40% dall’Unione europea e per il restante 60% da fondi resi disponibili da Italia e Austria (2,65 miliardi di euro a carico dell’Italia).

L’opera, di cui si prevede l’attivazione nel 2025, costituirà il nuovo collegamento ferroviario tra l’Italia e l’Austria nell’ambito del Corridoio 5 Helsinki-La Valletta e rappresenterà il tunnel ferroviario più lungo del mondo con i suoi 64 chilometri di lunghezza tra i portali di ingresso di Fortezza e Innsbruck e i circa 200 chilometri complessivi di gallerie.