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Addio all’appalto integrato. L’Anas si affretta con le ultime gare

L’Anas ha sfruttato fino all’ultimo minuto la libertà sull’appalto integrato concessa dal Dlgs 163/2006 (il vecchio Codice appalti), pubblicando venerdì 15 aprile due gare con appalto integrato complesso (art. 53 c.2 lett. c Dlgs 163, in gara il solo progetto preliminare) per 42,131 e 11,253 milioni di euro, entrambe per l’adeguamento della strada e del ponte di collegamento tra la Sardegna e l’isola di Sant’Antioco.

Nel nuovo Codice, infatti, l’appalto integrato per i lavori sarà vietato, e tutte le gare dovranno essere sul progetto esecutivo. Se qualche dubbio poteva ancora esserci nel testo del 3 marzo, quello finale approvato li fuga tutti. È stata tolta la locuzione “di norma”, per cui ora, senza ambiguità, «i lavori sono affidati ponendo a base di gara il progetto esecutivo».
Non solo. Lo stesso articolo 59 elenca con precisione i soli casi in cui è ammesso l’affidamento congiunto di progettazione ed esecuzione dei lavori, e si tratta di: general contractor, finanza di progetto, concessione, Ppp, contratto di disponibilità. Per i lavori “ordinari” solo appalto su esecutivo.

L’Anas ha dunque pubblicato le sue ultime due gare sul solo progetto preliminare, usando l’appalto integrato cosiddetto “complesso” (art. 53 c.2 lett. c), cioè quello dove a base di gara va il solo progetto preliminare, poi le imprese devono presentare il progetto definitivo in sede di offerta, realizzare il progetto esecutivo dopo la firma del contratto, e quindi realizzare i lavori.

Entrambe le gare sono in attuazione del Piano Sulcis.
Oggetto della prima gara, da 42,131 milioni di euro, è la SS 126 dir «Sud Occidentale Sarda»: realizzazione del nuovo collegamento terrestre dell’istmo con l’isola di Sant’Antioco e della Circonvallazione di Sant’Antioco. L’opera è suddivisa in 2 interventi funzionali. 1° intervento funzionale/Ponte dal km 0+000 al km 1+944 e 2° intervento funzionale/Circonvallazione dal km 0+000 al km 3+826.

L’appalto prevede l’acquisizione in sede di offerta del progetto definitivo e dello studio di impatto ambientale (SIA) di entrambi gli interventi funzionali, sulla base del progetto preliminare complessivo, subordinando l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori del solo 2° intervento funzionale della circonvallazione all’avvenuta rimodulazione dell’Accordo di programma quadro e quindi all’effettiva copertura finanziaria. Dunque per ora è finanziato solo il 1° lotto funzionale da 29,184 milioni di euro (27,654 lavori e 1,529 oneri per la sicurezza).
Il progetto preliminare posto a base di gara è stato validato con atto in data 8/03/2016 dal Responsabile del Procedimento.
La procedura di aggiudicazione è ristretta accelerata, così giustificata: «Necessità di attuare il «Piano Straordinario per il Sulcis» di cui al protocollo di intesa sottoscritto da MISE, MLPS, MCT, Regione Sardegna, Provincia e Comuni nel novembre 2012, volto a definire gli impegni infrastrutturali per attutire l’impatto della sospensione produttiva e fronteggiare l’attuale crisi del sistema produttivo dell’area con rilevanti conseguenze occupazionali, favorendo il rilancio e lo sviluppo dell’intero territorio del Sulcis-Inglesiente. Inoltre, l’aggiudicazione dell’intervento è vincolata allo scadere dei finanziamenti». Il criterio di aggiudicazione è l’offerta più vantaggiosa, con 25 punti al prezzo. Durata: 990 giorni. Scadenza per la richiesta di partecipazione: 29 aprile.

Il secondo bando, con importo 11,253 milioni, manda in gara, sulla SS 195 «Sulcitana», gli «Interventi di adeguamento strada di collegamento S. Giovanni Suergiu-Giba dal km 91+100 al km 94+600; S.S. 293 «di Giba»: messa in sicurezza strada Giba-Nuxis dal km 60+100 al km 63+700 e dal km 64+200 al km 65+500». Il progetto preliminare posto a base di gara è stato validato con atto in data 16.3.016 dal responsabile del procedimento.

L’importo complessivo dell’appalto è pari a 11 253 265,54 euro, di cui 10 441.555 per l’esecuzione dei lavori, 105 000 EUR per oneri relativi alla progettazione definitiva e studio di impatto ambientale (SIA), 208 246,68 EUR per oneri relativi alla progettazione esecutiva e servizi, entrambi assoggettabili a ribasso, 468 463,01 EUR per oneri relativi alla sicurezza non soggetti a ribasso e 30 000 EUR per oneri per l’attuazione del protocollo di legalità non soggetti a ribasso.

Scadenza per la richiesta di partecipazione: 29 aprile. Il criterio di aggiudicazione è l’offerta più vantaggiosa, con 25 punti al prezzo. Durata dell’appalto 690 giorni. La procedura di aggiudicazione è ristretta accelerata, giustificata con la stessa formula riportata sopra.