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Tir, un portellone “trasparente” per sorpassi in sicurezza

Per ora è solo un progetto “targato” Samsung. Il know-how della società coreana e, più in generale, le nuove tecnologie, possono, infatti, in prospettiva, essere un utile strumento per accrescere ulteriormente la sicurezza stradale. Un sistema di telecamere poste nella parte anteriore del mezzo consente di proiettare le immagini sugli schermi sistemati nella parte posteriore. È questo, in sintesi, quanto proposto all’attenzione dell’opinione pubblica e degli “addetti ai lavori”.

L’automobilista che segue il camion è, quindi, a conoscenza di cosa avviene nel tratto di strada che non ricade sotto la sua visuale. Questo gli permetterà, poi, qualora ne ravvisasse la necessità, di decidere se ci sono le condizioni per effettuare un sorpasso.

L’idea della Samsung, dunque, sebbene finalizzata a rende ulteriormente “visibile” la società, merita qualche riflessione in più. Un approfondimento. Non è, a nostro avviso (e non soltanto il nostro, a leggere le recensioni riguardanti l’iniziativa), soltanto una riuscita operazione di marketing commerciale. Quanto proposto e realizzato – attualmente in Argentina, paese dove ogni ora, sulla strada, muore una persona – potrebbe davvero contribuire a ridurre l’incidentalità e a rendere le arterie più sicure.

E, comunque la si pensi, il “Samsung Safety Truck”, con alcuni Tir brandizzati che percorrono le arterie argentine, ha posto l’accento su un aspetto importante legato alla circolazione stradale.

Da queste pagine, d’altronde, continuiamo a occuparci delle problematiche connesse alla mobilità, che sono complesse e vedono in campo più soggetti istituzionali. Parlarne aiuta a valutarle pure in una dimensione più ampia, che varca spesso i confini del Belpaese.

La questione della sicurezza stradale, nello specifico, è “globale”. Interessa tutti, direttamente e indirettamente. Le strade, non dimentichiamolo, fin dall’antichità hanno contribuito ad accrescere il benessere, e non solo, dei popoli.

Ogni nuova via di comunicazione che percorriamo racchiude in sé l’esperienza che facciamo, ad esempio, quando leggiamo un nuovo libro. Se dobbiamo affrontare un viaggio scegliamo sempre la strada migliore, come scegliamo sempre il libro che più ci interessa. Percorriamo la strada con la stessa curiosità con la quale voltiamo ogni pagina.
Alla fine di un tragitto, come alla conclusione di una lettura, ci siamo arricchiti di nuove conoscenze, sia riferite a un luogo fisico sia riferite a un nuovo sapere. Non è cosa da poco.