Le voci si rincorrono, le ipotesi rimbalzano e si avvicina il 21 novembre, la data in cui il sindaco di Fontevivo Tommaso Fiazza ha dichiarato che chiuderà il ponte sul Taro per il tratto di sua competenza. «C’è allarmismo e riceviamo molte telefonate di cittadini o pendolari che attraversano il ponte ogni giorno – sottolinea il sindaco di Noceto, Fabio Fecci -, noi ci siamo mossi con coerenza perseguendo concretamente l’obiettivo della sicurezza e chiamando a raccolta tutti gli enti coinvolti».
Il ponte di Maria Luigia ha bisogno di interventi urgenti. I crolli degli ultimi tempi hanno aperto interrogativi sulla tenuta della struttura a cui le amministrazioni coinvolte intendono trovare risposte. «Abbiamo compiuto diversi sopralluoghi – ricorda Fecci -. Sia l’area di competenza del Comune di Parma che la nostra sono state interessate da cedimenti del rivestimento. Ci siamo interrogati e abbiamo informato il livello superiore quello di Regione e ministero affinché si facessero carico del problema di una struttura di grande pregio architettonico». Le risposte non sono arrivate e intanto la situazione è peggiorata.
«Quando i crolli hanno investito il lato di mia competenza sono partito in quinta – ribadisce Fecci -, per primo ho dichiarato in modo provocatorio che se nessuno ci fosse mosso, avrei chiuso il ponte. Poi mi sono adoperato politicamente e tecnicamente investendo gli uffici competenti perché si attuassero tutte le procedure di sicurezza. Sono sicuro che il ponte sia solido. Abbiamo lavorato, la situazione non è di stasi. Terminerà la pulizia dalla vegetazione verso l’alveo con un mezzo speciale dall’alto. Stiamo nominando congiuntamente un ingegnere strutturista per le verifiche. Dopo questa analisi scientifica prenderemo le decisioni opportune. L’incarico verrà assegnato a giorni». I tecnici del Comune di Noceto confermano che i lavori procedono in sintonia con i colleghi di Fontevivo e Parma.
«Non credo che verrà consentita una chiusura unilaterale – continua Fecci -. Anche il prefetto è stato investito della questione. Se il Comune di Fontevivo non permetterà il transito nel suo tratto verrà caricata ancor di più la corsia di Noceto. L’unica chiusura che autorizzeremo a breve riguarderà il giorno in cui l’ingegnere effettuerà la prova di carico. Allora per 24 ore il traffico verrà interrotto ed avviseremo prima i cittadini. Questa verifica è prevista entro un tempo massimo di 15 giorni. Intanto abbiamo fornito al senatore Pagliari tutta la documentazione per proporre un emendamento alla Legge di stabilità in discussione in Parlamento per ottenere i fondi per la ristrutturazione. Su sollecitazione dei vigili del fuoco abbiamo emesso un’ordinanza che vieta il transito sotto le arcate. Domani (oggi ndr) verrà ufficializzato il nuovo limite di velocità per la percorrenza del ponte, abbassato a 50 km orari per le autovetture e 30 per gli autocarri. Confermiamo il divieto di transito ai mezzi pesanti eccetto quelli diretti o provenienti dalla zona industriale di Noceto e quelli dello stabilimento Pizzarotti».
Sul ponte di Maria Luigia ha presentato un’interrogazione in Regione il consigliere Galeazzo Bignami di Forza Italia. «Delle nostre azioni sono stati interessati i servizi tecnici di bacino, il Parco del Taro, la Sovrintendenza – ha concluso Fecci -. Ci auguriamo che dall’interrogazione regionale e dall’intervento di Pagliari in Senato arrivino i fondi per i lavori».
