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Madia: «Riforma Pa portatrice di crescita e sviluppo». Confindustria: «Approvarla presto»

«La riforma della Pa sarà una portatrice di crescita e sviluppo per il nostro Paese». La ministra della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, ha illustrato stamane alla giunta di Confindustria il disegno di legge che porta il suo nome. Incassando il plauso delle imprese. «Rappresenta una condizione indispensabile per creare un ambiente favorevole alla crescita delle imprese nazionali e all’attrazione degli investitori esteri», ha affermato Gaetano Maccaferri, vicepresidente di Confindustria con delega a semplificazione e ambiente.

Per Maccaferri, il ddl di riforma «affronta in modo organico il problema della certezza, dei tempi e degli esiti, dei procedimenti decisionali, il fenomeno delle società partecipate dalla Pa e, più in generale, la riorganizzazione degli uffici pubblici». Di qui l’auspicio: «Il Parlamento approvi in tempi rapidi il ddl e il Governo porti a compimento con altrettanta celerità il percorso dei decreti attuativi, perché si tratta di una di quelle riforme indispensabili per dare slancio alla ripresa economica in atto». Non solo: per sensibilizzare alla cultura della semplificazione e della modernizzazione Viale dell’Astronomia si è detta disponibile a iniziative organizzate congiuntamente tra il Dipartimento della funzione pubblica e il sistema delle imprese.

La ministra ha detto che l’obiettivo è «arrivare all’approvazione della delega prima dell’estate, aggiungendo che «stiamo già lavorando ai decreti attuativi perché vorremmo
approvarli contestualmente». Il ddl è all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato, che ieri ha approvato alcuni emendamenti importanti tra cui quello che assegna in via esclusiva ai dirigenti la responsabilità dell’attività gestionale. Oggi i senatori dovrebbero affrontare il nodo delle società partecipate. L’approdo in Aula è fissato per il 2 aprile.