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Lombardia. Illuminazione pubblica, Terzi: obiettivo Smart Cities

"La riqualificazione energetica di impianti di illuminazione pubblica rappresenta una grande opportunità non solo per la riduzione dei consumi energetici e dei costi di manutenzione, ma anche per la possibilità di implementare molti altri servizi, secondo il modello della 'smart city'". Lo ha detto l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, intervenendo stamattina alla 'Tavola Rotonda: Efficientamento della pubblica illuminazione', alla Domus Bergamo, nell'ambito della settimana dell'energia.

Il focus

L'incontro è nato per aprire una discussione e fare il punto sulla recente approvazione del Piano di efficientamento energetico con tecnologia LED da parte del Comune di Bergamo e della legge 'Misure di efficientamento dei sistemi di illuminazione esterna con finalità di risparmio energetico e riduzione dell'inquinamento luminoso'  da parte di Regione Lombardia e sulle possibili sinergie che possono nascere tra le Pubbliche amministrazioni e gli imprenditori del settore in materia di risparmio energetico, al fine di perseguire i principi di economicita' e sostenibilita' degli interventi.

Servizio fondamentale

"L'illuminazione pubblica – ha proseguito Terzi – rientra tra le opere che contribuiscono alla sicurezza dei cittadini, alla vivibilità della città, alla valorizzare delle sue bellezze architettoniche e ambientali, ma è un servizio che pesa in maniera significativa nei Bilanci delle Amministrazioni comunali, tanto e' vero che in molti casi si tende ad alternare l'accensione dei punti luce". "I costi elevati, pero' – ha rilevato l'assessore – dipendono anche dalla scarsa efficienza energetica degli impianti e dal fatto che non sono attrezzati per svolgere anche altri servizi".

La nuova Legge

"Con l'approvazione della 'Legge Luce' – ha spiegato la titolare lombarda dell'Ambiente – potremo finalmente dare consistenza anche economica alle politiche energetiche regionali, con un primo bando sull'illuminazione pubblica dei Comuni". "Le politiche energetiche a livello comunitario e nazionale – ha aggiunto – spingono al contenimento dei consumi energetici con particolare attenzione all'illuminazione esterna di competenza delle Amministrazioni locali".

Voce di costo

"Quest'ultima infatti – ha sottolineato Terzi – costituisce una voce di costo consistente a carico del bilancio comunale, in media circa il 60 per cento dei consumi elettrici, e una voce di spesa consistente per i bilanci comunali (2-3 per cento, con punte del 7-10 per cento per i piccoli Comuni con un territorio esteso)".

"Grazie alle tecnologie e alle modalità gestionali che si vogliono promuovere con il nuovo bando – ha assicurato Terzi – si potranno sviluppare opportunità di risparmio energetico e di miglioramento gestionale e tecnologico veramente importanti per le risorse comunali ormai ridotte al lumicino".

Le risorse

"Per questo bando saranno messi a disposizione 20 milioni di euro, estendibili fino a 45 in base al successo dell'iniziativa, – ha spiegato l'assessore – con l'obiettivo di abbattere l'inquinamento luminoso attraverso il miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica e dei costi gestionali, a cui sara' associata la diffusione di servizi tecnologici integrati".

Smart cities

"Il bando, finalmente – ha continuato Terzi -renderà veramente 'smart' i paesi, i Comuni, le città, che, con approccio olistico, uniranno il risparmio energetico a servizi veramente intelligenti e precursori di possibilita' di sviluppo: monitoraggio ambientale, gestione delle piazzole dei rifiuti, delle flotte comunali, connessioni WiFi, videosorveglianza gestione dei messaggi per le emergenze e quant'altro, saranno i servizi aggiuntivi inseriti nel più ampio progetto di riqualificazione urbana sostenibile con pratiche e tecnologie innovative".

La novità

"Ma la vera novità – ha rilevato Terzi – è data dall'opportunità che l'esecuzione delle opere possa essere effettuata attraverso operazioni di partenariato Pubblico-Privato. Tale opportunità, inoltre, permetterà di rispettare i vincoli del Patto di stabilità, consentendo di spostare gli investimenti proprio sul soggetto privato".

"Questo è un tema davvero di grande importanza – ha concluso l'assessore Terzi-: si aprono oggi nuovi scenari in materia di reti e infrastrutture, che consentiranno di migliorare l'efficienza energetica, proteggerci dall'inquinamento luminoso e offrire un miglioramento della qualità di vita dei nostri cittadini.