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Il nuovo Manuale di Geotecnica Laterlite

Negli ultimi 30 anni l’utilizzo dell’argilla espansa Leca per realizzare rilevati leggeri ed altre opere geotecniche in condizioni difficili è diventata ormai consuetudine, sia in Italia che all’estero. L'evoluzione tanto nella lavorazione del prodotto quanto nell'affinamento delle tecniche ha inoltre progressivamente allargato il campo di impiego nel settore delle infrastrutture di questo straordinario materiale naturale, l’unico inerte leggero certificato per usi geotecnici certificato secondo la norma UNI EN 15732.

Questo processo di costante innovazione e trasformazione viene fotografato perfettamente "a fuoco" da Laterlite con la nuova edizione (la IV) di un suo "classico", il Manuale "Geotecnica: soluzioni leggere con argilla espansa Leca".

Questa nuova, aggiornatissima pubblicazione rappresenta la summa di tutto il know-how Laterlite nel campo delle applicazioni ingegneristiche, geotecniche e infrastrutturali dell'argilla espansa Leca, settore nel quale le numerosissime e diversificate referenze riportate testimoniano ed esemplificano l'esperienza maturata dall'azienda in questi oltre tre decenni.

Entrando nel merito delle novità che caratterizzano questa nuova edizione, si deve necessariamente partire dalla prima sezione dedicata all'approfondimento tecnico sul prodotto, le sue caratteristiche fisiche e produttive, con la novità dell'aggiornamento dei fusi granulometrici utilizzati.

La seconda parte, dedicata alla applicazioni, si apre con il cavallo di battaglia, quello di più lunga tradizione, l'utilizzo dell'argilla espansa Leca nella realizzazione di rilevati leggeri (con la novità di rilevati su discariche), su pendio, fondazioni compensate, con novità per quanto riguarda i metodi di realizzazione, sia per composizione che per caratteristiche in opera: mentre prima venivano solo considerati i rilevati con argilla espansa e inerti, ora la sezione è stata aggiornata includendo i rilevati con sola argilla espansa, più leggeri e prestazionali.

Oltre alla riorganizzazione contenutistica e grafica, questa nuova edizione introduce nella sezione applicazioni due nuove tipologie di impiego che hanno già visto l'argilla espansa Leca utilizzata con successo: la prima, lo scavo con TBM; la seconda, tubazioni e serbatoi. La prima applicazione, lo scavo con TBM, ha visto Laterlite aggiudicarsi (insieme allo studio SWS Engineering di Trento ed al dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano) il prestigioso premio internazionale “NCE International Tunnelling Awards” per l'utilizzo sperimentale dell’argilla espansa in galleria per i nuovi tunnel di sicurezza del Gran San Bernardo e del Frejus. La seconda applicazione, tubazioni e serbatoi, annovera già diverse esperienze con interventi di rilievo e clienti di prestigio.

Accanto alle "new entry", nelle pagine del nuovo Manuale Geotecnia Leca vengono aggiornate e riorganizzate con maggiore evidenza anche altre applicazioni ormai consolidate quali: muri di sostegno, allargamento banchine portuali (paratie), protezione caduta massi, ritombamenti di strutture, riempimenti di grotte e cavità sotterranee e cavity filling, tappeti bituminosi e altre applicazioni stradali.

Un peso particolarmente rilevante nella nuova edizione lo occupa la sezione referenze, particolarmente ricca per numero di interventi e prestigiosa per importanza dei progetti. Questa sezione testimonia molto efficacemente l'importanza crescente dell'argilla espansa Leca nel settore della geotecnica: in questi anni, solo in Italia, sono stati utilizzati da progettisti ed imprese ben 3 milioni di metri cubi di argilla espansa Leca per risolvere complesse problematiche ingegneristiche.

La nuova edizione del Manuale Geotecnica Leca mantiene poi tutte le tradizionali caratteristiche editoriali, dall'elevato contenuto tecnico-scientifico alle pratiche informazioni progettuali e di posa in opera, il tutto arricchito con immagini schemi, infografiche e diagrammi tecnici.

Scarica la versione digitale dall'Area Download su www.leca.it oppure richiedila inviando una e-mail all’indirizzo infogeotecnica@leca.it.