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Expo, poche panchine e mozziconi a terra. Il difficile rodaggio del sito

Il bilancio a una settimana dall’inizio dell’Esposizione, con segnalazioni e suggerimenti dei visitatori.

L’Expo può essere un’esperienza faticosa. Il popolo che ogni giorno percorre in lungo e in largo il chilometro e mezzo di decumano reclama panchine e spazi di relax. Ma ci sono anche criticità con i rifiuti e ancora un po’ di finiture da completare che, in alcuni tratti, danno un po’ il senso della desolazione. «La macchina è ancora in rodaggio», ha spiegato il commissario Giuseppe Sala. E questi sono i suggerimenti, ascoltati in giro e nella postazione interna di Casa Corriere, per aiutare l’Expo a essere più efficiente.

Le panchine, per esempio. Erano state promesse, dovrebbero arrivare ma non ci sono ancora. Le panchine servono anche perché il sito espositivo è una lunghissima passeggiata e non tutti hanno età e gambe per affrontarla in scioltezza. Né si vedono prati su cui stirarsi o fare un pic-nic: diciamo che il cemento, per terra, la fa da padrone. 

Le navette ci sono e funzionano. Con alcuni limiti, tuttavia: primo, non sono ben indicate (specie per chi entra dall’ingresso di Roserio); secondo, sono sul perimetro esterno e quindi non evitano la camminata; terzo, si muovono solo in un senso (orario) e quindi se vuoi andare da una fermata a quella precedente devi rifare tutto l’anello. 

Vita difficile per i fumatori all’Expo. Trovare un posto dove buttare i mozziconi è un’impresa. Gli addetti dei quartieri di Expo spiegano che si sarebbe dovuto allestire delle zone per fumatori. Che non ci sono. Risultato: decumano, cardo e vie laterali sono disseminati di cicche. 

Si erano lamentati che quello dei volontari fosse lavoro mascherato e non retribuito. In realtà finora i volontari di Expo paiono più che altro studenti in gita. Vagano a gruppi di quattro o cinque, si piazzano sulle poche panchine disponibili, stanno in coda per vedere i padiglioni. Ci sono le eccezioni, ovvio, e in generale se li fermi ti danno le risposte che possono dare, ti mostrano la carta e ti indirizzano al padiglione che cerchi. Tutto benissimo: ma forse non erano stati pensati per questo, forse vanno organizzati meglio.