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Cessione quota AdR entro secondo semestre, Atlantia interessata all’aeroporto di Nizza

Aeroporti di Roma ha un enorme potenziale e Atlantia farà di tutto per valorizzarlo con un partner serio. La società autostradale è anche interessata alla privatizzazione dell'aeroporto di Nizza. Intervenendo all'assemblea degli azionisti, l'ad, Giovanni Castellucci, ha sottolineato che AdR "è un asset che ha un enorme potenziale. Faremo di tutto per potenziarlo".

Atlantia sta infatti valutando la cessione di una quota di Aeroporti di Roma entro l'anno, ma "solo a condizione di trovare un partner serio e credibile che ci possa aiutare nello sviluppo internazionale a condizioni per noi interessanti", ha precisato Castellucci. 

E' chiaro, quindi, che la vendita non è una necessità, ma può essere un'opportunità, anche per chi come Adia, il fondo sovrano di Adu Dhabi, è interessato alla possibilità di avere una quota di minoranza di AdR, "un interesse comprensibile" dal momento che Etihad detiene il 49% di Alitalia. L'operazione, ha osservato Castellucci, può quindi "essere un'occasione per loro e anche per noi".

Stando alle ultime indiscrezioni, Adia sarebbe il principale pretendente per una quota del 30% di AdR, una quota di minoranza rispetto alla partecipazione del 95,91% in mano ad Atlantia. Anche alcuni fondi come Ontario Teachers e Ifm sarebbero interessati. 

Lo stesso Castellucci oggi ha ammesso che il fondo Adia non è il solo interessato, "ce ne sono tanti", ha rivelato, "del resto molti sono interessati alle infrastrutture". Comunque un chiarimento sull'ingresso di nuovi soci in AdR avverrà entro il primo semestre, mentre l'eventuale completamento dell'operazione dovrebbe avvenire entro la seconda metà dell'anno. 

Il dossier AdR non è l'unico sul tavolo di Atlantia , interessata alla privatizzazione dell'aeroporto di Nizza. "Pensiamo di avere tutte le carte in regola per giocarcela, su quel tipo di asset e in quel Paese", ha sottolineato in merito Castellucci. Si tratterebbe di un'interessante opportunità di investimento considerando il fatto che lo scalo di Nizza è il terzo più importante del Paese d'oltralpe. Mentre la privatizzazione dell'aeroporto giapponese di Kansai "non è un'operazione che ha le caratteristiche per essere attrattiva per noi". 

Così come non c'è nessun progetto di apertura del capitale della controllata Autostrade per l'Italia ad altri investitori, almeno per ora: "non ne abbiamo bisogno, ma non lo escludiamo in futuro". Invece nella seconda metà di maggio, compatibilmente con il completamento di tutte le procedure autorizzative, verrà lanciato il bond retail di Autostrade per l'Italia. Il prestito obbligazionario avrà un valore tra i 750 milioni e 1,5 miliardi di euro. 

Nel frattempo, il traffico autostradale nel primo trimestre dell'anno dovrebbe essere in linea con quello registrato nei primi tre mesi del 2014, cioè in crescita dell'1%. Per il prosieguo dell'anno, ha concluso l'ad, "siamo positivi sulla congiuntura: c'è qualche segnale visibile, ma non facciamo previsioni".

L'assemblea degli azionisti di Atlantia ha approvato, con il consenso degli azionisti presenti in rappresentanza del 99,57% dell'80,46% del capitale sociale presente, il bilancio 2014: ricavi consolidati pari a 5.083 milioni di euro, in aumento del +20% rispetto al 2013, un margine operativo lordo di 3.169 milioni di euro (+23%) e un utile di 740 milioni di euro grazie al quale verrà distribuito un dividendo di 0,800 euro per azione (0,746 euro per azione nel 2013).