Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Cantone invia a Renzi il piano di riordino

Il presidente dell'Anac, Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, ha presentato al premier Matteo Renzi, per l'approvazione, il piano di riordino dell'Authority. Il documento contiene i progetti di razionalizzazione già avviati e in cantiere, le previsioni di spesa e di risparmio, e una rassegna degli interventi messi in atto dall'Authority negli ultimi mesi sul fronte della prevenzione anticorruzione e sul piano dei rapporti con le altri istituzioni e gli organismi internazionali.

Il Piano si compone di 58 pagine. La sua stesura è prevista dal decreto 90/2014 sulla pubblica amministrazione, che ha rivisto anche le competenze e i poteri dell'Anac e ha previsto la soppressione dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (Avcp) e la sua fusione con Anac.

"La nuova Anac – si legge nel documento – si vuole dotare di poche regole ma chiare, calate sulla propria realtà e volte a migliorare le relazioni con gli interlocutori esterni e a favorire le proprie fondamentali funzioni di regolazione e vigilanza".

Entro il 31 gennaio 2015, sarà inoltre adottato il piano triennale per la prevenzione della corruzione integrato con il piano delle performance dell'Anac, o comunque, con uno strumento di programmazione di obiettivi strategici.