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Bonus Pubblicità per l’Osservatorio Legale Infrastrutture Viarie

Casi legali e Giurisprudenza con l’intento di sciogliere alcuni nodi che - quasi quotidianamente - gli “addetti ai lavori” devono affrontare

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Un esempio pratico

Se tra il 24 Giugno e il 31 Dicembre 2017 sono stati investiti 5.000,00 Euro, per beneficiare del bonus occorre che nel 2018 venga speso – sempre per la medesima categoria di Media – almeno l’1% in più rispetto alla suddetta cifra (ovvero 5.050,00 Euro) versata nel suddetto periodo del 2017.

Sul valore incrementale – quindi 50,00 Euro – Imprese e Liberi Professionisti avranno una detrazione del 75%, mentre microimprese, piccole e medie Imprese e Startup innovative del 90%.

Il sostenimento delle spese pubblicitarie deve risultare da un’apposita attestazione rilasciata da soggetti legittimati a rilasciare il visto di conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni fiscali.

Qualora il credito di imposta richiesto sia superiore a 150.000 Euro, ai fini della liquidazione, viene richiesto l’accertamento preventivo di regolarità presso la Banca Dati Nazionale Antimafia del Ministero dell’Interno e il richiedente potrà beneficiare del credito di imposta a condizione che sia iscritto o abbia richiesto iscrizione agli elenchi dei Fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa.

Il credito di imposta sulla pubblicità è alternativo e non cumulabile, in relazione alle medesime voci di spesa, con ogni altra agevolazione prevista.

Tale bonus potrà essere richiesto tramite una comunicazione telematica su una apposita piattaforma sul sito della Agenzia delle Entrate in un lasso temporale che potrebbe andare dal 1° al 31 Marzo di ogni anno.