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Stampa

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Bonus Pubblicità per l’Osservatorio Legale Infrastrutture Viarie

Casi legali e Giurisprudenza con l’intento di sciogliere alcuni nodi che - quasi quotidianamente - gli “addetti ai lavori” devono affrontare

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Come funziona?

Il bonus fiscale in investimenti pubblicitari funziona sotto forma di credito d’imposta. Si tratterà quindi di un credito di imposta da scontare rispettivamente sulle tasse da corrispondere a Luglio 2019 e a Luglio 2018. I limiti di spesa andranno distinti fra investimenti sulla Stampa da una parte e quelli sulle Emittenti radio e tv dall’altra.

Questo significa che, in presenza di investimenti su entrambi i Media, il soggetto richiedente può vedersi riconosciuti due diversi tipi di crediti di imposta, in percentuali differenziate a seconda del tipo di soggetto. In questo senso, tutti gli investimenti – anche quelli compresi dal 24 Giugno al 31 Dicembre 2017 – sono ammissibili al credito d’imposta solo se realizzati sulla Stampa. Diversamente, per radio e tv locali se ne parlerà nel 2018.

In ogni caso gli investimenti pubblicitari devono essere effettuati su giornali ed Emittenti editi da Imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente Tribunale ai sensi dell’art. 5 della Legge 8 Febbraio 1948 n° 47, ovvero presso il Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) di cui all’art. 1 comma 6 lettera a) numero 5 della Legge 31 Luglio 1997 n° 249 e dotate in ogni caso della figura del Direttore Responsabile.