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Uniformare il monitoraggio per una manutenzione più efficace sulle infrastrutture

Il quadro complessivo di ANSFISA rileva una realtà disomogenea nel monitoraggio delle opere e carenze manutentive diffuse

Monitoraggio della rete viaria

Uniformare il monitoraggio per una manutenzione più efficace sulle infrastrutture.

Foto in primo piano – photo credit: Jeffry Surianto da Pexels

A inizio Febbraio, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali ha inviato al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e alle Commissioni Parlamentari competenti la relazione delle attività relativa al 2021, in linea con quanto previsto dal comma 5-bis dell’art. 65 del Decreto Legge 31 Maggio 2021, n° 77 (Decreto “Semplificazioni 2021”).

Il documento illustra il primo anno di attività di ANSFISA, operativa dal 30 Novembre 2020.

In questo periodo, l’Agenzia ha consolidato la propria struttura avvalendosi di una nuova sede operativa a Roma e predisponendo l’ampliamento dell’organico grazie a un Concorso nazionale per il reclutamento di 275 risorse tra Ingegneri, Tecnici e Amministrativi.

Diversi interventi normativi hanno disposto l’estensione delle competenze anche all’ambito della Commissione Permanente “Gallerie” e sulla sicurezza degli impianti fissi: metropolitane, funivie, tram, ascensori, scale mobili e tapis roulant.

manutenzione più efficace
1. L’attività ispettiva coinvolge su strade e autostrade così come la supervisione nel settore ferroviario (photo credit: Rasd da Pexels)

“L’obiettivo di ANSFISA – ha dichiarato il Direttore Domenico De Bartolomeo – è quello di uniformare il più possibile il monitoraggio delle infrastrutture da parte dei Gestori che sono i primi responsabili della sicurezza. Stiamo lavorando per accompagnare le Aziende verso una nuova attenzione alla manutenzione che la renda più efficace.

L’Agenzia vigilerà su questo aspetto a tutela della sicurezza dei cittadini in ogni settore di sua competenza: dai treni alle metropolitane, dalle funivie alle strade, ponti e gallerie” (si veda “Strade & Autostrade” n° 146 Marzo/Aprile 2021 a pag. 211 con https://www.stradeeautostrade.it/incontri-e-interviste/fabio-croccolo-luomo-che-promuove-sicurezza-e-assicura-protezione/).

La relazione descrive l’avvio dell’attività ispettiva su strade e autostrade che ha affiancato la supervisione nel settore ferroviario.

Da Luglio 2021, sono state effettuate 27 ispezioni e cinque audit dei sistemi di gestione della sicurezza presso i Gestori coinvolgendo 30 Tecnici organizzati in commissioni che hanno operato su 13 tratte stradali/autostradali e 170 opere civili (ponti, viadotti e gallerie) distribuite su tutto il territorio nazionale.

manutenzione più efficace
2. Da Luglio 2021, sono state effettuate 27 ispezioni e cinque audit dei sistemi di gestione della sicurezza presso i Gestori (photo credit: Alexey Turenkov da Pexels)

A queste si aggiungono le ispezioni a nove gallerie situate sulla rete transazionale (TERN), due ponti mobili e tre visite a seguito di segnalazioni pervenute da privati e Istituzioni.

Le ispezioni non hanno finora evidenziato criticità tali da pregiudicare la sicurezza dell’infrastruttura o della circolazione stradale e autostradale: non è stato, quindi, necessario imporre immediate limitazioni all’uso delle infrastrutture.

Tuttavia, il quadro complessivo ha rilevato una realtà disomogenea nel monitoraggio delle opere e carenze manutentive diffuse.

Il programma di vigilanza 2022 punta al potenziamento delle attività rispetto all’anno precedente, con 12 Concessionari autostradali, sei Strade Statali gestite da ANAS e tre Strade Regionali, per complessivi otto audit sui sistemi di gestione della sicurezza, 29 visite di campo a campione, 15 gallerie e 400 opere d’arte da ispezionare.

Particolare attenzione sarà prestata a ponti e viadotti in conglomerato cementizio armato ordinario o presollecitato realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta.

Il monitoraggio delle opere
3. Il quadro complessivo ha rilevato una realtà disomogenea nel monitoraggio delle opere e carenze manutentive diffuse (photo credit: Mikhail Nilov da Pexels)

La Direzione Generale per la sicurezza delle ferrovie ha intensificato nel corso del 2021 l’attività di supervisione: sono state ispezionate 43 Imprese ferroviarie, 12 Gestori dell’infrastruttura, due Gestori di reti isolate per un totale di 1.200 elementi verificati (veicoli e operatività del personale) a cui si aggiungono 21 audit sul Gestore dell’infrastruttura nazionale e 23 procedimenti di segnalazione di irregolarità attivati a seguito di ispezione.

Inoltre, sono stati emessi 11 certificati e due autorizzazioni di sicurezza, 48 autorizzazioni di tipi di veicoli su reti interconnesse, due sulle reti isolate, 162 autorizzazioni per l’immissione sul mercato di 697 veicoli ferroviari e 65 autorizzazioni per la messa in servizio di sottosistemi e applicazioni generiche di bordo e di terra.

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