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Equilibrio innato per la Mecalac 15MWR

La Mecalac 15MWR è il modello al top della gamma gommata del costruttore francese. I suoi punti di forza? Tanti. Ma soprattutto un grande equilibrio a 360°

Sono passati tantissimi anni da quel lontano 1984 in cui Mecalac lanciò sul mercato la 11CX, il primo vero escavatore multifunzione evoluzione dello storico progetto Pingon. Una visione, quella di Henri Marchetta, che andava ben oltre ogni luogo comune e si basava su un’incredibile intuizione.

Da allora, il Costruttore savoiardo è cresciuto fino a diventare una vera Multinazionale con stabilimenti anche in Germania e Gran Bretagna, con una gamma che spazia oggi dalle classiche terne – molto richieste negli USA – fino agli escavatori gommati multifunzione sia articolati che a telaio convenzionale.

È proprio la gamma MWR, presentata nel 2017, che ha gettato le basi per un nuovo modo di intendere l’escavatore gommato classicamente inteso. Un’idea nata dalla celeberrima gamma cingolata MCR che è stata in grado di unire la polivalenza e la velocità dei midiescavatori e dei track-loader.

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1. La capacità di sollevamento di 8.000 kg a 3,0 m dal centro ralla è una delle motivazioni di acquisto da parte di Itineris Srl (photo credit: Mecalac Group Services)

Alla base c’è sempre e comunque la volontà di interpretare in modo innovativo il concetto di macchina polivalente, offrendo delle prestazioni aggiuntive rispetto a macchine di classe analoga e degli evidenti vantaggi per l’operatore sia in termini di operatività, sia di sicurezza attiva e passiva.

Una scelta equilibrata

I contenuti di rilievo della gamma MWR (https://bit.ly/3jrwJ1I) sono molti ma quello che colpisce maggiormente gli utilizzatori è sicuramente l’elevata capacità di carico a 360°, un elemento fondamentale attorno a cui queste macchine sono state pensate e che comporta, a sua volta, numerosi altri vantaggi.

Tutto deriva infatti dalla differente concezione del telaio che, grazie al suo disegno, abbassa in modo sostanziale il baricentro. Lo sviluppo di questo componente, fondamentale per un escavatore gommato, ha comportato una visione molto diversa rispetto al passato. Il serbatoio del carburante si trova infatti in basso, in posizione comoda per il rifornimento, e contribuisce ulteriormente al bilanciamento della macchina.

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2. La compattezza del 15MWR permette di contenere al massimo gli spazi di lavoro a vantaggio della sicurezza (photo credit: Mecalac Group Services)

La torretta è quindi più compatta e gli ingombri sono dunque meno importanti. L’impiego del braccio Mecalac è alternativo ad altre due soluzioni: braccio escavatore con triplice articolazione o con deportée. Cambiano l’operatività e la polivalenza, soprattutto in base a determinate applicazioni, ma rimangono invariate le notevoli prestazioni in sollevamento.

Ed è proprio questo aspetto che ha portato la Itineris Srl, specialista nella sicurezza stradale, verso l’acquisto del 15MWR, modello che si colloca al vertice dei gommati Mecalac.

Poco spazio. Tante prestazioni

Le caratteristiche del 15MWR portano l’escavatore gommato francese ad avere un peso operativo di 15.418 kg a fronte di una capacità di sollevamento di 8.000 kg, quindi oltre il 50% del peso operativo, a 360° e a 3,00 m dal centro ralla, ossia nella posizione più utilizzata nei lavori stradali. Tali caratteristiche rimangono invariate con tutti i tipi di bracci disponibili e che posizionano questa macchina in una vera e propria nicchia che la vede sicura protagonista.

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3. La mole del 15MWR non fa percepire l’effettivo peso operativo e le grandi potenzialità in termini di capacità di sollevamento (photo credit: Mecalac Group Services)

“La geometria di lavoro del braccio – ci spiega Marco Furlan, CEO della Società – ci permette di compiere le operazioni di posizionamento dei new jersey in modo rapido, efficiente e con ingombri minimi”.

La Itineris Srl è una Società specializzata nella costruzione di barriere fonoassorbenti, nella messa in sicurezza dei cantieri stradali e nell’analisi e riparazione di ponti e viadotti. L’arrivo in flotta del 15MWR rappresenta quindi un aumento significativo dell’efficienza aziendale senza mai dimenticare il contributo sostanziale in tema di sicurezza.

“Siamo sempre operativi lungo le grandi arterie di comunicazione – continua Marco Furlan – e il fatto di avere una macchina di questo tipo è per noi fondamentale. Utilizziamo il Mecalac 15MWR soprattutto come mezzo di sollevamento grazie alla sua elevatissima mobilità.

Il baricentro molto basso, insieme alla geometria del braccio, ci permettono di movimentare in piena sicurezza i new jersey che possono pesare, a seconda del tipo, anche oltre le 6,00 t. Poterli movimentare rapidamente su asfalto per noi è importantissimo”.

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4. La torretta del 15MWR è compatta e raccolta permettendo di avere un’elevata visibilità in ogni direzione a favore della sicurezza (photo credit: Sémaphore)

Safety first!

L’apprestamento di un cantiere stradale e le modifiche alla viabilità sono sempre un momento estremamente delicato. “Noi lavoriamo in tutta Italia – spiega Furlan – e per ottimizzare i trasporti non sempre le barriere stradali sono trasportate con veicoli dotati di gru.

Oltretutto, gli ingombri operativi e gli spazi di manovra ottimali non sono sempre disponibili. Avere un mezzo compatto ma con una grande capacità di sollevamento è stata la fondamentale argomentazione che ci ha portati verso l’acquisto”.

Le operazioni di sistemazione delle barriere sono spesso effettuate di notte per ridurre i pericoli legati al traffico. La visibilità, in questi frangenti, è quindi ancora più importante perché la macchina lavora sempre insieme a un buon numero di persone incaricate del posizionamento e del fissaggio delle barriere.

“L’altro aspetto del 15MWR che ci ha colpiti in modo positivo – continua Furlan – è l’attenzione verso l’operatore da tutti i punti di vista. Il telaio e la torretta ribassati permettono un accesso più agevole rispetto a un escavatore gommato convenzionale.

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5. La cabina di guida del 15MWR è progettata seguendo criteri ergonomici evoluti e di alto livello che agevolano l’operatore in ogni istante (photo credit: Sémaphore)

La torretta dalle linee arrotondate permette di vedere molto bene a 360° dal posto guida rendendo più sicuri i lavori in notturna e, in generale, ogni tipo di operazioni lungo le strade”.

Mecalac ha sagomato in modo ottimizzato la parte posteriore del 15MWR in modo da evitare collisioni con eventuali ostacoli posteriori collocati a basse altezze. Questo non solo per assicurare la necessaria manovrabilità alla macchina tenendo conto delle escursioni di lama e ruote ma anche per rendere più semplici le manovre in presenza di ostacoli, come nel caso della movimentazione delle barriere stradali in calcestruzzo.

“La scelta di acquistare la macchina con braccio deportée – prosegue il CEO della Società – è stata una logica conseguenza dei lavori che svolgiamo in modo costante. Quando il 15MWR non è impegnato nel posizionamento delle barriere viene ovviamente impiegato come macchina di servizio per i cantieri.

Il deportée ci permette di operare comodamente sui bordi dei guard rail centrali, lungo i bordi e anche al di là delle barriere per effettuare scavi e altre operazioni per il montaggio delle barriere fonoassorbenti”.

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6. La routine di comando degli MWR è ora semplificata e segue quanto sperimentato con la gamma MCR grazie a controlli semplici e intuitivi (photo credit: Sémaphore)

Mecalac 15MWR: pensato per i lavori stradali

L’escavatore gommato 15MWR è, come gli altri modelli più piccoli della gamma, pensato per operare nei cantieri stradali più complessi.

Con questi modelli, il Costruttore francese si propone al mercato in modo del tutto originale e con prestazioni che sono normalmente appannaggio di macchine di una o due categorie superiori. Queste le caratteristiche salienti:

  • peso operativo: 15.458 kg;
  • motorizzazione: Deutz TCD 3.6 L4 da 3.261 cm3, quattro cilindri, Stage IV con EGR e DOC e potenza di 100 kW (136 CV) a 2.300 giri/min., con coppia massima di 500 Nm a 1.600 giri/min.;
  • impianto idraulico Load Sensing Flow Sharing da 270 l/min. a 350 bar con linea accessori standard da 180 l/min.;
  • trasmissione con motore idraulico da 160 l/min. accoppiato a cambio a due marce Power Shift con velocità da 0 a 35 km/ora;
  • bracci: escavatore con triplice articolazione ed escavatore con triplice articolazione e deportée;
  • capacità massima di sollevamento di 8.000 kg a 360° e a 3 m dal centro torretta.
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7. La disposizione dei comandi, anche quelli secondari, segue una ferrea logica di comoda razionalità che vede l’integrazione di molti controlli (photo credit: Sémaphore)

Maie & Mecalac: solido sodalizio

“Il nostro rapporto con Mecalac è iniziato sette anni fa – ci spiega Andrea Dal Bello, Direttore Commerciale di Maie – con un crescendo continuo che vedrà il 2021 con oltre 20 macchine vendute.

Il nostro focus sono soprattutto gli escavatori gommati grazie alla gamma MWR che ha caratteristiche uniche nel suo genere. La percezione dei nostri Clienti è di un prodotto premium in grado di offrire un plus rispetto ad altre macchine di pari categoria o, in certi casi, anche di categoria superiore.

Siamo passati nel tempo da una forte presenza nel Nord-Est, dove abbiamo consolidato le nostre quote di mercato, a una diffusione sempre più importante in aree prima sguarnite. Come ad esempio la provincia di Modena, in cui oggi Mecalac è una macchina ricercata e conosciuta.

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8. L’accesso al posto guida avviene con una porta che, scorrendo e aprendosi leggermente, permette di salire e scendere comodamente (photo credit: Sémaphore)

Abbiamo inoltre stabilito con il Costruttore francese una vera e propria partnership che ci permette di offrire soluzioni specifiche per diversi settori come quello stradale in cui abbiamo una presenza forte da lungo tempo. Nel tempo i prodotti sono cresciuti, la gamma si è ampliata e oggi Mecalac è diventato un punto di riferimento per molte Imprese”.

Foto in primo piano: Il Mecalac 15MWR è un mezzo che unisce compattezza ad elevata forza di sollevamento (photo credit: Mecalac Group Services)

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