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Gli scavi del domani sono “circolari”, economici e minimamente invasivi

Il nuovo sistema di posa e di rifacimento senza scavi è già da lungo tempo una tecnica comprovata per quanto riguarda le condutture di trasporto e le tubazioni con uscite multiple. Grazie a un’opportuna attrezzatura standard, in tutti i settori - dalle acque di scarico ai collegamenti FTTB - la posa e il rifacimento senza scavi sono ora possibili

Gli scavi del domani sono “circolari”, economici e minimamente invasivi

Tali escavatori succhianti sono rapidi e soprattutto non lesivi nei confronti delle condutture presenti. Essi sono anche in grado di rimuovere direttamente il materiale del terreno vicino alla conduttura in modo delicato e corretto. Lo scavo “keyhole” scende quindi in modo circolare e perpendicolarmente diritto fino alla conduttura di rete presente.

Gli scavi keyhole possono naturalmente anche essere usati per ispezioni delle condutture, lavori di riparazione e risanamento. Se la pietra poco compatta presente nel terreno è molto blanda, viene utilizzata un’adeguata armatura circolare, mentre in presenza di suolo molto compatto il lavoro viene eseguito anche usando un’attrezzatura a vanga ad aria compressa per smuovere il terreno, in modo da consentire agli escavatori succhianti di aspirarlo rapidamente.

Vicino allo scavo non si forma pertanto alcun accumulo di terra, perché il materiale viene depositato nel contenitore chiuso dell’escavatore succhiante.

La realizzazione di un allacciamento domestico attraverso il keyhole

Per la realizzazione di un allacciamento domestico nuovo o sostitutivo, la ditta Tracto-Technik ha progettato una propria apparecchiatura, denominata Grundopit K, che si adatta ottimamente ai keyhole realizzati dagli escavatori succhianti. Tale apparecchiatura è costituita da un corpo meccanico rotondo e snello appoggiabile verticalmente con piedini di sostegno regolabili.

Questa apparecchiatura allungata viene inserita nel keyhole da una gru a braccio su un piccolo trasportatore. Con i piedini di appoggio regolabili in altezza viene allineata la posizione verticale, quindi resa sicura durante le operazioni di discesa e, dopo l’abbassamento nella fossa a “keyhole”, si esegue la stabilizzazione nella mini-fossa iniziale mediante quattro staffe di fissaggio estraibili, al raggiungimento della posizione operativa desiderata.

Dopo tale fissaggio nel keyhole, l’apparecchiatura Grundopit K viene esclusivamente comandata dalla superficie. La testa di perforazione dell’apparecchiatura, che è localizzabile e comandabile, viene trasportata mediante una sorta di mini-ascensore presente nell’apparecchiatura, verso il foro previsto e successivamente ribaltata in posizione orizzontale.

La perforazione pilotata (fino ad una lunghezza massima di 25 m) viene eseguita con brevi aste di perforazione, anch’esse fatte scendere attraverso l’ascensore, quindi inclinate e avvitate. Durante la marcia a ritroso, questa perforazione pilotata può essere ampliata fino a 90 mm di diametro.

Il tubo per il trasporto delle sostanze e il tubo di protezione vengono introdotti direttamente con il passaggio di ampliamento. Se l’allacciamento domestico deve essere realizzato completamente senza scavi, cioè completamente senza una fossa di destinazione davanti all’edificio da allacciare, la testa di perforazione viene localizzata dalla cantina dell’edificio da allacciare, quindi è eseguito un carotaggio (per lo più con un diametro compreso tra 60 e 110 mm) e introdotta una bussola passante sigillabile che sarà poi ermetizzata dall’interno a tenuta di gas e acqua.

Una volta provveduto alla conduttura, viene rimossa l’apparecchiatura dal keyhole e montata la tubatura di allacciamento domestico sulla tubatura di rete, direttamente dalla superficie, utilizzando utensili speciali. Per la pelatura, la saldatura e il collegamento della tubatura di allacciamento domestico esistono opportuni utensili operativi per un collegamento ottimale della diramazione delle condutture.