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Velocità sicura

L'intervento sul viadotto Colle Isarco ha introdotto un sistema di protezione mobile progettato da Edilnoleggi Valente per ottimizzare il ripristino dei cordoli e delle barriere stradali. La soluzione affronta i limiti dei ponteggi fissi tradizionali, che solitamente risultano troppo onerosi e limitanti per la viabilità.

Edilnoleggi Valente, azienda vicentina attiva dal 1996 e oggi alla seconda generazione, si conferma tra i principali protagonisti italiani nel settore del noleggio di ponteggi e macchine per l’elevazione. Con cantieri distribuiti su tutto il territorio nazionale e un parco nolo che comprende centinaia di migliaia di metri quadrati di ponteggio multidirezionale, oltre a 50 macchine tra montacarichi, ascensori di cantiere, ponteggi elettrici e a funi, l’azienda ha costruito nel tempo una reputazione fondata su competenza tecnica e capacità di problem solving.

L’idea nata in modo congiunto con Consorzio Odos ed Edilizia Wipptal, impegnati nel complesso intervento di sostituzione delle barriere e ripristino dei cordoli sul viadotto Colle Isarco, in prossimità del valico del Brennero. La richiesta era chiara: individuare un sistema di protezione contro le cadute che garantisse contemporaneamente rapidità di esecuzione, sicurezza e piena conformità al quadro normativo vigente.

Tradizionalmente, in cantieri di questo tipo, la realizzazione di un ponteggio ancorato all’intradosso dell’impalcato o alle travi di bordo rappresenta la soluzione più diffusa, ma anche la più onerosa in termini di tempi e costi di montaggio. Allestimenti diversi altresì tendono a limitare la libertà di movimento sulla carreggiata, incidendo sull’operatività e sulla gestione del traffico.

Partendo da queste criticità, l’ufficio tecnico di Edilnoleggi Valente ha sviluppato, in sinergia con il committente e il cliente, una soluzione mobile e modulare: un carro in carpenteria metallica con adeguata motorizzazione che funge da base per un ponteggio multidirezionale.

La struttura, progettata in componenti modulari, può essere allungata o accorciata in base alle necessità del cantiere, risultando quindi adattabile, facilmente trasportabile e poco ingombrante.

La soluzione semplice si sviluppa con degli scatolari metallici componibili tra di essi. Sono previsti dei dadi che fungono sia da giunto tra un carro e l’altro sia da ancoraggio della base del ponteggio. Fissaggi meccanici semplici e veloci da assemblare.

Dal carro si sviluppa il ponteggio vero e proprio, che scavalca la corsia di sicurezza per poi discendere all’esterno del ponte, fornendo un piano di lavoro stabile e protetto per gli operatori addetti al ripristino dei cordoli e delle barriere.

Nulla toglie che con una adeguata progettazione si possa scendere oltre l’intradosso e lavorare sulla trave di bordo ed oltre.

1. Il ponteggio mobile allestito da Edilonoleggi Valente per il ripristino dei cordoli
del viadotto Colle Isarco sull’autostrada A22 del Brennero in Alto Adige
Mobilità controllata e sicurezza operativa

Sul viadotto Colle Isarco sono stati impiegati tre carri mobili, ciascuno lungo 20 metri, in grado di muoversi autonomamente lungo il tratto di cantiere grazie a un motore elettrico autofrenante comandato manualmente da un quadro di controllo posto sul ponteggio. Motore alimentato da un generatore adeguatamente posizionato sul carro stesso senza dovere quindi stendere prolunghe e fastidiosi cavi all’interno del cantiere.

Il movimento avviene su binari paralleli installati sulla sede stradale fissati precedentemente a tavole di legno per ripartirne il carico, mentre la velocità di traslazione è calibrata per garantire uno scorrimento fluido, evitando oscillazioni indesiderate della struttura. Oscillazioni che, non essendo la struttura ancorata al viadotto, potrebbero far urtare la stessa contro l’opera da servire.

La stabilità è assicurata da zavorre posizionate sulla carpenteria metallica, che contrastano le forze di sollevamento, in particolare quelle generate dal vento, e di ribaltamento della struttura stessa.

2. Il sistema di motorizzazione del ponteggio del viadotto Colle Isarco
Efficienza, economicità e impatto ridotto

L’impiego di questa soluzione ha permesso di eliminare la necessità di ponteggi continui lungo l’intera estensione del viadotto, riducendo significativamente i tempi di montaggio e smontaggio e, di conseguenza, i costi di manodopera, trasporto e logistica.

Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal minor impatto sulla viabilità: il carro occupa una porzione limitata della sede stradale, evitando la chiusura di intere corsie e riducendo i disagi per il traffico.

Il ponteggio crea un portale sotto il quale possono transitare i mezzi d’opera del cantiere. Inoltre, il sistema non richiede forature o ancoraggi permanenti alla struttura del ponte, eliminando qualsiasi necessità di ripristino al termine dei lavori.

3. Un carro in carpenteria metallica funge da base per il ponteggio multidirezionale
Un nuovo standard per i cantieri stradali

L’esperienza del viadotto Colle Isarco ha dimostrato come l’approccio di Edilnoleggi Valente rappresenti un nuovo paradigma di efficienza e sicurezza per i cantieri stradali.
La struttura, concepita per arrestarsi sotto il cordolo ma adattabile anche all’estensione sotto l’impalcato, può essere configurata con zavorre e ancoraggi complementari in funzione delle specifiche esigenze operative.

Una soluzione versatile, sicura e sostenibile, che ridisegna le modalità di intervento nei lavori in quota su infrastrutture stradali, coniugando economicità, velocità esecutiva e massima tutela degli operatori.

Non solo stradale

Edilnoleggi Valente è attiva oltre che nel settore stradale anche in tutti i settori dove siano richiesti ponteggi ed opere metalliche di livello superiore.

Non ultimo è l’esecuzione del ponteggio all’interno del Castello Sfozesco di Milano per il restauro dei disegni di Leonardo da Vinci all’interno della Sala delle Asse.

Il ponteggio non è ancorato in nessun punto e permette oltre ai lavori di restauro anche le visite guidate dei visitatori. Progettazione, esecuzione e tutte le finiture del caso sono state messe in opera dagli specialisti del ponteggio che operano in azienda.

4. La struttura è realizzata in componenti modulari, molto semplici da assemblare
BOX
Edilnoleggi SpA: competenza e flotta al servizio dell’edilizia

Fondata nel 1999, Edilnoleggi SpA rappresenta oggi una realtà consolidata nel settore del noleggio di macchine operatrici e attrezzature per il cantiere. Partita come iniziativa imprenditoriale di un nucleo giovane e dinamico, l’azienda ha vissuto una crescita costante, strutturandosi per rispondere alle esigenze di un mercato professionale sempre più esigente.

La sede principale di Casalnuovo di Napoli funge da centro logistico e operativo: una struttura di 22.000 m2 dalla quale viene gestita una flotta di oltre 500 mezzi. L’offerta spazia dalle piattaforme aeree e sollevatori telescopici — con una forte specializzazione nel marchio Haulotte — alle macchine per il movimento terra, compattazione e sollevamento pesi.

L’attività di Edilnoleggi non si esaurisce nella semplice locazione dei mezzi. L’azienda ha investito significativamente nel supporto post-vendita e nella sicurezza, dotandosi di un’officina meccanica interna per la manutenzione e di un magazzino ricambi efficiente. Inoltre, dal 2009, è attivo un Centro Formazione dedicato al rilascio delle abilitazioni professionali necessarie per l’utilizzo delle macchine in quota e movimento terra.

L’impegno verso la qualità è testimoniato dal possesso delle certificazioni ISO 9001 (qualità), 14001 (ambiente) e 45001 (sicurezza), parametri che garantiscono alle imprese partner standard operativi elevati e conformità alle normative vigenti. Con oltre vent’anni di storia, Edilnoleggi continua a focalizzarsi sull’aggiornamento tecnologico del parco macchine e sulla professionalizzazione dei servizi offerti.

5. Un ponteggio allestito da Edilnoleggi Valente
BOX TECNICO

Stazione appaltante: Autostrada del Brennero SpA

Appaltatore: RTI Consorzio Stabile Odos Scarl – Edilizia Wipptal SpA

RUP: ing. Giuseppe Andreani

Direzione dei Iavori: arch. Alberto Lorenzin

C.S.E.: arch. Alberto Lorenzin

Direzione Tecnica: ing. Achille soffiato

Subappaltatori: Edilnoleggi Valente Srl

Importo dei Iavori: 15.595.926,04 euro

 

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