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Fronte del porto

La nuova pala 821G Evolution al porto di Savona per BuT Srl, Società di servizi portuali che si affida a Case per una gestione delle merci efficiente e senza interruzioni

Fronte del porto   For English version: https://www.stradeeautostrade.it/en/machines-equipments-work-sites/on-the-waterfront/

Il porto di Savona è il secondo in Liguria dopo Genova e tra i primissimi in Italia e nel Mediterraneo. Alla fine degli anni Novanta lo scalo ha conosciuto una grande trasformazione: le banchine più antiche e vicine al cuore della città sono state riconvertite ad attività turistiche, mentre le attività mercantili sono state concentrate nella parte dello scalo più lontana dalla città, dove i fondali profondi consentono l’attracco delle navi più grandi.

Il porto oggi è un importante punto di approvvigionamento di materie prime per le industrie del Nord-Ovest.

La Ditta BuT Srl vi opera sin dal 1996, fornendo servizi portuali che comprendono lo sbarco e la gestione di merci (rinfuse solide) per conto Terzi. I Clienti sono specializzati nella fornitura di materie prime per la produzione del vetro, oltre a grandi distributori di fertilizzanti e sali da disgelo.

Inoltre, BuT opera anche con altre tipologie di merci ad esclusione di cereali ad uso alimentare e coke. Un mestiere in cui servono una perfetta organizzazione, tanta professionalità, oltre a strutture e mezzi dotati delle ultimissime tecnologie. 

Porto di Savona
1. Le pale Case all’interno del magazzino portuale di BuT

Il giusto mezzo

BuT Srl punta a consolidarsi nel mercato e a crescere sempre di più. È in quest’ottica che ha acquistato l’ultima nata Case in fatto di pale gommate, la serie G Evolution, una 821G da 18 t (https://www.casece.com/emea/it-it/prodotti/escavatori/escavatori-cingolati-serie-e). La macchina andrà ad aggiungersi alla flotta Case dell’Azienda, formata da altre tre pale: due 721G e una 821F che lavorano circa 1.500 ore l’anno.

Claudio Barlassina, Amministratore Delegato dell’Impresa ligure, spiega: “Abbiamo scelto una 821G Evolution perché storicamente ci siamo sempre trovati bene col marchio Case.

L’esperienza ci insegna che sono macchine resistenti e altamente affidabili. La nuova Serie G Evolution poi garantisce prestazioni maggiori grazie all’elettronica molto sofisticata e al comfort in cabina”.

La nuova pala gommata è al lavoro al porto di Savona da un paio di mesi. Un lavoro che si svolge in maniera rapida e che non può permettersi interruzioni. Si divide in due parti principali: lo sbarco nave e lo stoccaggio e movimentazione merce nel magazzino di proprietà di 22.000 m2 (con uno scoperto di 8.000 m2).

Annualmente da BuT transitano svariate migliaia di tonnellate di merci destinate per lo più al mercato del Nord-Ovest italiano, ma con la possibilità di coprire anche altre aree.

A Savona, grazie alle caratteristiche naturali che garantiscono fondali sino 15 m, BuT può ricevere navi di tutte le dimensioni che vengono sbarcate con gru semoventi, tramogge e camion spola, il tutto in ottemperanza alle Normative vigenti in ambito di safety, security e ambiente.

Nel porto, la pala Case viene utilizzata per il carico su camion del materiale sfuso con benna agganciata al braccio caricatore, grazie al dispositivo di attacco rapido delle attrezzature che garantisce rapidità e sicurezza.

Porto di Savona
2. Lo speciale traliccio spingitore accumula il materiale sfuso

Giuliano Bellardi, Marketing Manager Case Italia, ha visto in azione la pala nel porto di Savona e commenta: “In questa applicazione si rivela utilissima la nuova bilancia integrata per il carico utile che consente agli operatori di leggere il carico della benna sul nuovo display, senza dover perdere tempo con le attività di pesatura. Sempre nel display si possono leggere i cicli di carico-scarico e tracciare l’attività. Un modo di semplificare il lavoro che porta a una maggiore redditività”.

L’accumulo del materiale sfuso? Problema risolto

Una volta nel magazzino, la merce viene ribaltata nei box e impilata fino ad altezze considerevoli in modo da poter ricevere la maggior quantità possibile, un’operazione che la nuova Case 821G esegue con l’ausilio di uno speciale traliccio spingitore (non fornito dal brand), che garantisce delle rese di sbarco considerevoli e che possano soddisfare il mercato dello shipping, settore che richiede velocità di sbarco sempre maggiori.

Lo spingitore è una struttura orizzontale lunga di 5,30 m (Figura 2 sopra) ed è interamente a sbalzo rispetto al perno di incernieramento benna/braccio.

Grazie all’esclusivo design della pala Case, con motore spostato tutto verso l’estremità posteriore della macchina e radiatori posizionati immediatamente dietro la cabina, si ottiene una ottimale distribuzione dei pesi, tale da controbilanciare efficacemente gli spostamenti in avanti del baricentro macchina, quando vengono utilizzate attrezzature di questo tipo, assicurando così la massima stabilità anche in condizioni di lavoro altrimenti critiche e ponendo la Case 821G Evolution ai vertici della categoria in termini di sicurezza, comfort e produttività. 

Cambio d’abito e avanti con la festa

La pala Case è apprezzata nelle attività portuali per la grande versatilità che le consente di svolgere diversi lavori con un semplice cambio d’abito. Lasciato il traliccio spingitore, la pala – in un secondo momento e insieme alla benna – viene utilizzata per caricare le tramogge che alimentano quattro linee insaccatrici per sacconi da 500 a 1.000 kg o small bags da 5 a 50 kg. Alternativa ai sacconi è il trasporto delle merci sfuse in autocarri dedicati, che vengono caricati dalle pale Case.

porto
3. La 821G al lavoro col salgemma

In Azienda apprezzano anche l’elettronica avanzata della nuova serie Case. Spiega Barlassina: “Abbiamo il magazzino suddiviso in box per tenere le varie tipologie di merci separate e, con il nuovo sistema telematico della pala, l’operatore sa in anticipo dove portare la merce oppure da dove deve caricare e quali quantitativi.

Il miglioramento rispetto al passato è notevole, sia per la velocità nella comunicazione con tutti i nostri operatori sia per la possibilità di avere informazioni aggiornate in tempo reale sullo stato del mezzo”.

Anche gli operatori sono soddisfatti e sottolineano la comodità della cabina e l’ottima visibilità grazie al cofano ribassato e alla telecamera per visione posteriore, oltre alla reattività dei comandi che consentono di compiere cicli di carico scarico in maniera rapida. Conclude Barlassina: “Con il costo di tutte le materie prime e dell’energia in costante aumento, andiamo incontro a tempi difficili.

Per questo abbiamo voluto giocare d’anticipo, ampliando il parco macchine e puntando ancor di più sulla qualità del servizio. E devo ammettere che, anche grazie alla nuova pala Case, i risultati sono già apprezzati anche grazie ai consumi nettamente inferiori rispetto ai mezzi delle vecchie generazioni”.

Le pale Case nella movimentazione delle rinfuse solide: la macchina giusta al posto giusto

Le pale Case della Serie G sono particolarmente adatte all’applicazione portuale. Queste pale, infatti, sono dotate della tecnologia motoristica FPT Industrial con sistema di riduzione delle emissioni HI-eSCR 2 senza ricircolo dei gas di scarico. Questa tecnologia, grazie ai componenti di lunga durata, non richiede manutenzione e consente di ottenere consumi ridotti.

Inoltre, ha il vantaggio ulteriore di garantire sicurezza nei pressi di materiali infiammabili dato che la temperatura dei gas di scarico viene mantenuta intorno a 400 °C, di gran lunga più bassa rispetto a quella di un DPF convenzionale (circa 700 °C).

Un’altra caratteristica estremamente utile nella movimentazione di materiale è l’esclusivo sistema di raffreddamento “Case Cooling Cube” che impedisce l’ostruzione delle maglie da materiali e detriti.

Il touchscreen della pala Case
4. Il nuovo touchscreen delle pale Case

I radiatori con ampie masse radianti disposte a cubo anziché sovrapposte come nei design convenzionali, aumentano l’efficienza di raffreddamento e le prestazioni della funzione di autopulitura della ventola reversibile.

La nuova gamma di pale serie G Evolution, prodotta nello stabilimento di Lecce e lanciata nella scorsa primavera, aggiunge ai contenuti già apprezzati della Serie G, nuove caratteristiche quali la connettività, il nuovo monitor touchscreen con le nuove funzionalità del sistema di pesatura integrato e del monitoraggio della pressione pneumatici, nonché l’estensione degli intervalli di manutenzione da 500 a 1.000 ore, contenuti suggeriti dai Clienti e dai Concessionari e realizzati dagli Ingegneri Case per aumentare produttività, affidabilità e redditività.

Dati tecnici

  • Ente appaltante: Porto di Savona
  • Contraente Generale: BuT Srl
  • Project Manager: Ing. Carlo Barlassina

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