Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

Posted in:

La stabilizzazione per la realizzazione di piste ciclabili

Una FAE MTM/HP lavora in Veneto lungo un tratto dell’anello delle città murate

La stabilizzazione per la realizzazione di piste ciclabili   For English version: https://www.stradeeautostrade.it/en/machines-equipments-work-sites/ground-stabilization-works-for-cycleway-construction/

La realizzazione di piste ciclabili in Italia è un tema di grande attualità.

Il nostro Paese, infatti, deve recuperare il tempo perduto negli scorsi anni e affrontare la carenza di questo tipo di infrastrutture, che permettono una mobilità sostenibile e attirano sempre più viaggiatori italiani ed europei: sono del resto migliaia gli appassionati di questa tipologia di vacanza attiva, che sta diventando un vero e proprio trend anche qui in Italia.

Per questo motivo, sono molte le Province e le Amministrazioni locali che stanno investendo per la realizzazione di nuovi tratti ciclabili oppure per collegare tra loro e rendere più fruibili tratti già esistenti.

Il progetto Bicitalia, che copre tutto il territorio italiano con l’intento di creare un unico percorso ciclabile nazionale, ne è l’esempio forse più rappresentativo.

realizzazione di piste ciclabili
1. La FAE MTM/HP con un trattore Deutz-FAHR 9340 TTV

Il percorso “Anello delle città murate”

Anche la Provincia di Padova ha deciso di indire un Bando pubblico per la realizzazione di un tratto di pista ciclabile lungo 32 km che fa parte del percorso denominato “Anello delle città murate” che unisce le cittadine di Monselice, Este, Montagnana, San Salvaro, Merlara e Vighizzolo d’Este.

Si tratta di un percorso lungo svariati chilometri che attraversa la Bassa Padovana, i colli Euganei e la Scodosia, in parte terminato nel 2020.

La Ditta F.A.I. Srl di Fossò (VE), attiva dal 1981 in Veneto, Lombardia, Friuli e Emilia Romagna e specializzata in movimento terra, asfalti, trasporto rifiuti e lavori ferroviari e forestali ha vinto – insieme a Ecovie Srl e Girardini Costruzioni Generali SpA – l’appalto pubblico per la realizzazione delle opere stradali su questo tratto di ciclabile.

I Titolari Alberto e Federico Giora ci illustrano così nel dettaglio le varie fasi del cantiere, che è iniziato nel Dicembre 2021 e si concluderà nel Luglio 2022. Protagonista del lavoro è una macchina multifunzione FAE MTM/HP, da loro acquistata nel Giugno 2021 e abbinata a un trattore Deutz-FAHR 9340 TTV (https://www.fae-group.com/prodotti/construction/co-testate-a-presa-di-forza-meccanica/multifunzione/mtm-mtm-hp). 

Le fasi del cantiere

“Il tratto di cantiere di nostra competenza corre lungo la sponda orografica sinistra del canale Scolo Fontana, tra Villa Bartolomea e Chiesa Vecchia nei pressi di Montagnana: si tratta di un terrapieno composto da terra di riporto, piuttosto soffice e ricca di sabbia e argilla, ma con qualche sasso di dimensioni minori – dice Giora.

Quando abbiamo iniziato a lavorare, tutto il terreno da trattare era ricoperto da vegetazione spontanea, principalmente erba, erbacce e piccoli arbusti. Abbiamo quindi iniziato la realizzazione con uno scotico preventivo, utilizzando il trattore Deutz-FAHR 9340 TTV con dischiera e livella.

realizzazione di piste ciclabili
2. La Provincia di Padova ha deciso di indire un Bando pubblico per la realizzazione di un tratto di pista ciclabile lungo 32 km che fa parte del percorso denominato “Anello delle città murate” che unisce le cittadine di Monselice, Este, Montagnana, San Salvaro, Merlara e Vighizzolo d’Este

Abbiamo poi prelevato dei campioni di terra e li abbiamo fatti analizzare in laboratorio per capire quale legante fosse più indicato in fase di stabilizzazione: tra la calce e il cemento abbiamo scelto di utilizzare il cemento.

Dopo questa doverosa verifica tecnica, abbiamo aggiunto al terreno uno strato di stabilizzato, composto da roccia frantumata 0-20 sul quale abbiamo steso il cemento con la spandilegante.

A questo punto, è entrata in azione la nostra FAE MTM/HP, che ha lavorato il terreno in due passate successive. Dopo il suo passaggio, il terreno è apparso subito stabilizzato e completamente uniforme nella granulometria.

A questo punto abbiamo passato un rullo ferro/gomma da 200 t, che ha compattato il terreno in più passaggi successivi ed è entrata in azione la livella per una sagomatura ottimale del terreno. Un ultimo passaggio con il rullo di finitura ferro/gomma ha permesso di effettuare la compattazione finale.

Su questa superfice ormai perfettamente uniforme abbiamo steso l’asfalto e uno strato di graniglia, chiamato anche “triplo strato” (una miscela di bitume e sassolini) che offre un “effetto ghiaia” molto naturale e adatto al passaggio delle biciclette.

A questo punto il nostro lavoro può dirsi concluso. Percorrere un tratto di ciclabile così trattato è senz’altro agevole e sicuro: non ci sono buche, dossi, pozzanghere o altri impedimenti che possano creare problemi al ciclista”. 

Il commento dei Tecnici in cantiere

Chiediamo ad Alberto Giora e al suo team di Tecnici un commento professionale sulla FAE. “La soddisfazione nei confronti della MTM/HP da parte nostra è davvero completa – asserisce Giora.

Questa macchina multifunzione sta facilitando il nostro lavoro, che si svolge regolarmente senza alcun intoppo. Lavoriamo il terreno fino a 40 cm di profondità a una velocità media di 1,5 km/ora. Il consumo di carburante è di circa 40-45 l/ora.

realizzazione di piste ciclabili
3. Un dettaglio del terrapieno composto da terra di riporto, piuttosto soffice e ricca di sabbia e argilla

Alla fine del cantiere, stabilizzeremo in totale 162.000 m2 di terreno e con l’aiuto di questo mezzo siamo sicuri di lavorare sempre al massimo delle nostre capacità. Non solo: siamo rimasti favorevolmente impressionati anche dal grado di resistenza all’usura degli utensili originali FAE che abbiamo montato sul nostro rotore.

La macchina ha già lavorato per più di 400 ore su vari tipi di terreno e sugli utensili non ci sono segni di usura: stiamo ancora utilizzando il set originale che è stato montato quando abbiamo acquistato la macchina, nel Giugno 2021.

Siamo anche molto soddisfatti delle performance della MTM/HP su terreni che presentano sassi e pietre: sappiamo che se durante il lavoro dovessimo trovare materiali particolarmente duri, come blocchi di cemento, la macchina non avrebbe problemi nel frantumarli e non tutti i modelli in commercio permettono questo livello di tranquillità.

Altri plus riscontrati in cantiere relativi all’utilizzo del Deutz-FAHR 9340 TTV abbinato alla MTM/HP sono la velocità in retromarcia e la buona visibilità posteriore che permette di avere sempre il lavoro sotto controllo.

Ma il plus forse più importante per un’Azienda come la nostra che opera in diversi cantieri è senz’altro la versatilità di questa macchina e la sua facilità di trasporto dovuta alle dimensioni ridotte.

Possiamo spostarla velocemente e senza problemi da un cantiere all’altro percorrendo con il trattore le normali strade asfaltate e anche attraversare strade carrozzabili senza dover richiedere l’ausilio di mezzi speciali. Questo si traduce in un grande risparmio di tempo e di denaro”.

In cantiere, la FAE MTM/HP ha lavorato insieme al trattore Deutz-FAHR 9340, che monta un motore sei cilindri da 7.775 cm3 ed è capace di erogare 336 cavalli. È regolato dall’evoluta trasmissione TTV a variazione continua e comando elettronico, capace di chirurgiche regolazioni di velocità comprese tra i 0,2 e i 60 km/ora in tutte le condizioni di trazione.

La compattazione finale
4. Il passaggio finale con il rullo di finitura ferro/gomma per la compattazione finale

FAE MTM: caratteristiche tecniche e prestazioni

La FAE MTM e la MTM/HP sono macchine multifunzione da abbinare a trattori da 240 a 360 cavalli: permettono di stabilizzare il terreno, frantumare sassi e fresare asfalto, con una profondità di lavoro fino a 40 cm.

Le dimensioni compatte e l’estrema manovrabilità consentono alla MTM di lavorare su superfici difficilmente raggiungibili dalle macchine semoventi.

Una delle caratteristiche più importanti di questo modello è la camera di triturazione a geometria variabile.

Questa soluzione tecnologica, unica nel settore, permette di penetrare il suolo solamente con il rotore, che è regolabile idraulicamente dalla cabina del trattore. Il volume della camera risulta quindi variabile: più si lavora in profondità, più aumenta il volume della camera.

Rispetto a una macchina che affonda con il telaio nel terreno, la camera a geometria variabile riduce gli sforzi di trazione, favorendo una riduzione dei consumi di carburante, un incremento della velocità operativa e un maggior risparmio di tempo.

La camera a geometria variabile garantisce risultati ottimali in termini di frantumazione. Inoltre, la controlama in Hardox® antiusura e la griglia sul cofano posteriore garantiscono la granulometria desiderata del materiale in uscita.

La camera riduce gli sforzi
5. Rispetto a una macchina che affonda con il telaio nel terreno, la camera a geometria variabile riduce gli sforzi di trazione

Tra gli allestimenti di serie ricordiamo il cofano frontale e posteriore a regolazione idraulica, le piastre antiusura intercambiabili in Hardox®, il telaio completamente chiuso e antipolvere, la protezione interna della fiancata, le catene di protezione, la controlama regolabile in Hardox®, la trasmissione a ingranaggi, la scatola ingranaggi con ruota libera, il cardano senza limitatore di coppia (vers. HP) oppure con limitatore di coppia nella versione classica, i cardani laterali con frizione, i mozzi rotore avvitati in acciaio forgiato, le slitte d’appoggio regolabili e le bandelle dosatrici ammortizzate.

Gli optional

Tra gli optional disponibili sulla MTM ricordiamo l’estensione attacco sistema a tre punti, la possibilità di avere il rotore con utensili opzionali, il terzo punto idraulico, l’impianto di iniezione ad acqua WSS High Flow e l’impianto iniezione FCS. 

Il WSS High Flow

Il WSS High Flow è un impianto ad acqua azionato da un motore idraulico e dotato di una pompa ad alta portata. Il sistema è stato studiato per permettere una miscelazione migliore.

Infatti, l’alta portata della pompa non solo limita le temperature degli utensili, rendendo possibili le lavorazioni di fresatura e riciclaggio d’asfalto, ma favorisce anche l’aumento dell’umidità della terra mescolata rendendo la macchina adatta a opere di stabilizzazione.

La FAE MTM multifunzione
6. La FAE MTM è fresa roccia, stabilizzatrice, frantumasassi e fresa asfalto per trattori
L’FCS Full Control System

Il sistema a iniezione automatica FCS Full Control System di FAE è una tecnologia all’avanguardia, realizzata per un’eccellente fornitura e distribuzione dell’acqua e/o stabilizzazione con agenti liquidi leganti.

Utilizzando questo sistema intuitivo l’operatore può stabilire direttamente l’esatta quantità di liquido sul display in base alla superficie della strada (l/m2) o al volume di miscelazione (l/m3).

La stabilizzazione per la realizzazione di piste ciclabili   For English version: https://www.stradeeautostrade.it/en/machines-equipments-work-sites/ground-stabilization-works-for-cycleway-construction/

>  Se questo articolo ti è piaciuto, iscriviti alla Newsletter mensile al link http://eepurl.com/dpKhwL  <